Berceto, Montagna 2000 replica: “Sindaco, l’acqua è di tutti; comportamento scorretto”

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Rivogliono la nostra acqua” l’allarme lanciato dal sindaco Luigi Lucchi; Montagna 2000 S.p.a. chiarisce la situazione di Berceto e il suo operato

BERCETO | Dopo le dichiarazioni del sindaco Luigi Lucchi sul Servizio Idrico Integrato, la società Montagna 2000 replica al Primo Cittadino, mettendo in luce alcuni aspetti della politica aziendale e del funzionamento delle concessioni di acqua pubblica. 

Gentile direttore,

ho letto con interesse l’articolo sulla battaglia del Signor Sindaco di Berceto, Luigi Lucchi e, pur non entrando nel merito politico, ritengo doverose alcune precisazioni sul piano tecnico e procedurale; in particolare:

  • L’affermazione “nostra acqua” è quantomeno impropria; come si evince dal sito istituzionale di ARPAE “tutte le acque sotterranee e le acque superficiali appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico (cioè sono “acque pubbliche”), ed ancora, l’utilizzo della risorsa potrà avvenire soltanto a seguito del rilascio della concessione di derivazione d’acqua pubblica e agli adempimenti posti a carico del concessionario“. Si evince quindi che il titolare delle concessioni è ATERSIR a cui, per esempio, Montagna 2000 S.p.A. paga un canone annuale di circa € 70.000 che vengono poi versati alla Regione Emilia Romagna;
  • L’affermazione “è tornata ufficialmente nelle mani dell’amministrazione comunale” non è veritiera perché non risultano alla scrivente atti formali del legittimo titolare delle concessioni che assegna al Signor Sindaco di Berceto la gestione del servizio idrico integrato; la prova è nei diversi atti dell’Agenzia che rigettano, al contrario, l’istanza del Comune di Berceto per la gestione; Negli atti di cui sopra viene sancito che la presunzione che il c.d. “collegato ambientale” del 2015 consentisse di gestire in modo autonomo il SII è scorretta, al di là degli slogan e dei giudizi soggettivi che, legittimamente, esprime il Signor Sindaco di Berceto. Una verifica di merito della sussistenza dei requisiti dichiarati ha portato al rigetto dell’istanza presentata ad ATERSIR; da un punto di vista istituzionale ritengo che, nei fatti, l’aver fatto richiesta ad ATERSIR ne confermi la legittimazione nel ruolo (ove occorrer possa) dello stesso Signor Sindaco di Berceto salvo poi, rigettata l’istanza, dipingere l’Agenzia come nemico del popolo.
  • L’affermazione “l’acqua è un bene che deve essere dei cittadini” è strumentale alle tesi del Signor Sindaco di Berceto in quanto la stessa definizione contenuta nel sito di ARPAE le certifica come acquepubbliche, non altro; Montagna 2000 S.p.A. è una società integralmente partecipata dal pubblico e legittimamente titolata da una convenzione con ATERSIR a gestire il Servizio Idrico Integrato, la differenza che vorrebbe rimarcare il Signor Sindaco di Berceto quale sarebbe?

Il futuro di Montagna 2000

Non per ultimo credo sia necessario ricordare che Montagna 2000 S.p.A. rendiconta ad ATERSIR e per suo tramite ad AEEGSI (oggi ARERA), l’autorità nazionale in tema di energia, rifiuti e Servizio Idrico Integrato, il proprio operato in termini di investimenti, di performance relative alla delibera 655/15 e molti altri parametri operativi che garantiscono che, all’interno delle regole imposte, i soldi dei cittadini sono correttamente impiegati. Certificheremo con orgoglio con il bilancio 2017 il percorso di risanamento intrapreso due anni fa che ci ha consentito di ridurre il debito pregresso, di riprendere gli investimenti sul territorio finanziati attraverso la tariffa del Servizio Idrico Integrato, di investire in sicurezza e salute dei lavoratori, in tecnologie ed impianti portando a termine opere ferme da anni e su cui si rischiava di perdere finanziamenti pubblici.

Questo è il contesto in cui riteniamo di muoverci, all’interno delle regole, applicandole e proseguendo con determinazione il percorso condiviso con i soci per il risanamento e rilancio della società nel rispetto degli azionisti, degli utenti, dei dipendenti e dei collaboratori della società.

Montagna 2000 S.p.A.

Il direttore generale

Emilio Guidetti

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