Rete idrica, Comune di Fornovo e Montagna 2000 presentano le possibili soluzioni

Ca' Bianca

Dopo gli attesi risarcimenti, Comune e Montagna 2000 presentano ai cittadini le valutazioni per risolvere le criticità

FORNOVO – A Fornovo si torna a parlare di gestione dell’acqua pubblica. L’incontro era stato preannunciato e promesso dal Sindaco di Fornovo, Emanuela Grenti, che dopo aver affrontato l’emergenza “potabilità” nel mese di febbraio vorrebbe veder varato un piano credibile ed efficiente di gestione della risorsa.

Insieme al direttore di M2000 e ai suoi collaboratori, come da impegni assunti durante l’incontro pubblico di Febbraio, incontreremo nuovamente la cittadinanza”. Ha dichiarato il Primo cittadino, che ha poi sottolineato che l’incontro ha una valenza particolare per gli abitanti di quelle frazioni storicamente soggette a maggiori problematiche. “Comunicheremo quali attività e quali progettazioni sono state oggetto di valutazione da parte del gestore per quelle frazioni, o case sparse”.

Abbiamo dei luoghi che storicamente hanno sofferto i disagi causati dal servizio idrico. Inoltre ci soffermeremo anche sulle modalità del sistema di allertamento in caso di emergenza che si intendono adottare”, Questo il punto di Emanuela Grenti in vista dell’incontro che si terrà presso la Sala Civica martedì 28 marzo alle ore 21.

L’incontro in un momento particolarmente complicato; il punto

Il punto di partenza è dato da un episodio “scomodo”, come quello di febbraio che ha portato all’ordinanza di non potabilità dell’acqua. Al tempo stesso però abbiamo potuto apprezzare come il nuovo corso di Montagna 2000 ci abbia messo la faccia, operando con i mezzi a disposizione per risolvere la situazione. Ma soprattutto intervenendo anche sul piano economico e risarcendo i cittadini interessati dai disagi.

Tuttavia serve la consapevolezza che ci troviamo in un contesto particolarmente complicato. Sia perché tutto il nord Italia da mesi è avvolto in un quadro di siccità dannoso per l’uomo e per la nostre coltivazioni. Occorre poi valutare i cambiamenti climatici in corso per comprendere come non sia più permissibile uno spreco della risorsa idrica.

In vista di quella che può rivelarsi un’estate complicata occorre quindi pensare fin da subito a quali potrebbero essere le giuste misure di contrasto allo spreco e di sensibilizzazione della popolazione. L’appuntamento è per martedì 28 marzo, ore 21 in Sala Civica.

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