Alberto di Monaco a Bardi e Compiano in cerca delle sue antiche origini

Giornata tra Valtaro e Valceno per il principe Alberto di Monaco: a Bardi e Compiano il sovrano monegasco riscopre le sue antiche origini che risalgono al 1600

BARDI & COMPIANO | Giornata di festa a Bardi e a Compiano per il principe Alberto di Monaco: i due Comuni hanno accolto con gioia e partecipazione la visita del Principe di Monaco. In mattinata la visita al Castello di Bardi e al pomeriggio a quello di Compiano, alla presenza delle autorità e della popolazione. 

Giornata in alta valle per il principe Alberto di Monaco che, ieri, ha fatto visita a Bardi e a Compiano con l’intento di riscoprire le sue origini e conoscere quel Castello di cui conserva un dipinto nella residenza monegasca. Il Principe Grimaldi è arrivato a Bardi in mattinata dove ha partecipato all’inaugurazione di una targa nel groppo Predella che ricorda la sua prima visita al Paese, quindi ha visitato il Castello e partecipato alla presentazione del libro “Onorato II“, che racconta il legame tra Bardi e il Principato. Un legame lontano che nasce nel 1595 quando Maria Landi, appartenente alla famiglia bardigiana, sposa Ercole Grimaldi di Monaco: il loro secondogenito, Onorato II, fu il primo principe di Monaco. 

Dopo il pranzo ufficiale, la giornata è proseguita a Compiano con l’inaugurazione della piazza dedicata alla marchesa Gambarotta e lo svelamento di una targa in ricordo della visita del principe. Ad accogliere il Principe Grimaldi il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e i sindaci di Bardi e di Compiano, Valentina Pontremoli Sabina Delnevo. Alberto di Monaco ha ringraziato per la bella giornata trascorsa tra la Val Taro e la Val Ceno e ha spiegato che esiste un’associazione dei storici dei Grimaldi che sta arrivando anche in Italia: ne fanno già parte Ventimiglia e Dolceacqua e ben presto si potrebbero aggiungere anche Bardi e Compiano.

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Ca' Bianca