Ambiente, arrivano 300 milioni per migliorare la qualità dell'aria

Ambiente, arrivano 300 milioni per migliorare la qualità dell’aria

Entro il 2020 verrà realizzato il piano anti smog regionale; l’obiettivo è migliorare la qualità dell’aria in Emilia-Romagna con un maxi-intervento

Un piano per migliorare la qualità dell’aria in tutta la Regione Emilia-Romagna entro il 2020. Questo l’obiettivo degli oltre 300 milioni di euro d’investimenti approvato dalla Giunta regionale. Per vincere la sfida contro lo smog verranno attuate misure tese a dimezzare le polveri sottili, diminuire il traffico nelle città, aumentare gli spazi verdi e gli spostamenti in bicicletta. Un maxi-intervento accompagnato da 90 azioni concrete verso uno sviluppo più sostenibile.

Il testo dovrà essere presentato in Assemblea legislativa entro gennaio, per poi essere approvato definitivamente. Il testo, nei mesi scorsi, è stato discusso con i Comuni, i territori e le associazioni di categoria, economiche e ambientaliste. Con questo Piano aria integrato regionale (Pair) si cercherà di ridurre drasticamente la popolazione soggetta ad una bassa qualità dell’aria. Ad oggi, infatti, circa il 64% della popolazione regionale è esposta a superamenti delle Pm10

Ad assicurare la buona riuscita del piano queste azioni: riduzione del 20% del traffico; estensione delle Zone a traffico limitato fino al 100% dei centri storici e delle aree pedonali fino al 20%; ampliamento delle aree ciclo-pedonali e conseguente aumento degli spostamenti in bicicletta del 20%; incremento delle aree verdi in spazi urbani del 20% e piantumazione di un albero per ogni nuovo nato. Inoltre, entro il 2018, si dovrà raggiungere il 50% di “acquisti verdi” di beni e servizi da parte delle Amministrazioni pubbliche del territorio.

Eco-incentivi: misure per la rottamazione di veicoli inquinanti

Tanti gli investimenti per ridurre i veicoli inquinanti in circolazione. In questo senso saranno pianificati diversi eco-incentivi per la rottamazione di veicoli ad alte emissioni, che potranno essere sostituiti da nuovi veicoli Euro 6 a Gpl, metano, elettrici o ibridi. In particolare sarà incentivata la mobilità elettrica attraverso la diffusione di bici, parcheggi gratuiti e colonne di ricarica. Mentre per quanto riguarda l’efficienza energetica degli edifici delle attività produttive sono previsti fondi per 67 milioni di euro; 53 milioni per la riduzione delle emissioni in agricoltura e 14 milioni per interventi di mobilità sostenibile.

160 i milioni di euro che serviranno per la sostituzione di 600 autobus di categoria inferiore a Euro 3. Le novità riguarderanno anche gli impianti di riscaldamento. Verranno emessi divieti per l’utilizzo di stufe e camini a bassa efficienza alimentati a legna per le zone di pianura dove si potranno installare sistemi di riscaldamento più efficienti. Poi limitazioni al traffico per i veicoli a benzina fino all’Euro 1, diesel fino all’Euro 3, ciclomotori e motocicli fino all’Euro 0. Entro il 2018 saranno estese anche ai veicoli diesel Euro 4, mentre entro il 2020 anche ai veicoli a benzina inferiori a Euro 2.

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