L’Antica Corte Pallavicina è sede del Museo del Culatello e del Masalén

Il Museo del Culatello e del Masalén aprono i battenti all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, un percorso nella tradizione della Bassa

POLESINE PARMENSE | L’inaugurazione si terrà alle ore 16.30 di domenica 25 marzo 2018. Il restauro dell’Antica Corte Pallavicina è finalmente terminato e la famiglia Spigaroli annuncia l’apertura del Museo. “Un vero e proprio tragitto nel cuore della cultura enogastronomica emiliana“.

Era il 1990 quando con mamma e papà decidemmo di acquistare l’Antica Corte Pallavicina, ormai un rudere irrecuperabile – racconta il proprietario Spigaroli – son passati ormai 28 anni e i restauri non si sono mai fermati. Ormai l’Antica Corte è come la immaginavo quando l’abbiamo acquistata. Uno spazio da dedicare non solo alla nostra famiglia ma alle genti del posto che hanno mantenuto quelle tradizioni che rendono celebre il nostro territorio in tutto il mondo”. 

Proprio questo è l’intento: dare voce e soprattutto dare una testimonianza permanente a tutte quelle tradizioni che hanno caratterizzato la valle del Po. Contadini d’estate e “Masalén” (norcini) in inverno. La carne del maiale, infatti, rappresenta a pieno l’enorme cultura gastronomica di questa terra e il Museo del Culatello e del Masalén sarà il portavoce perfetto della dedizione e passione per la tradizione emiliana.

Protagonista il maiale

Nasce quindi un vero e proprio viaggio nel cuore della cultura enogastronomica della valle trasportando i visitatori nella tradizione, ma senza rinunciare alla tecnologia contemporanea fatta di foto, disegni, mappe e touch screen. La fortunata posizione renderà “Polesine Parmense l’ideale chiusura di un triangolo dei sapori che giustifica un percorso nell’anima di un territorio ricco e generoso“.

Infatti si trova a soli 10 minuti dal Museo del Parmigiano Reggiano di Soragna e a 20 da quello dell’Arte Olearia di San Secondo. “Il complesso della Corte si staglia in uno scorcio di Bassa dominata dal suono del Grande Fiume, dai colori umidi e dai contorni sfocati “, la struttura ospita sale a tema sulla storia della famiglia, delle genti, delle tradizioni e molto altro. Protagonista è il maiale raccontato in tutte le sue forme, dall’animale addomesticato alle rappresentazioni nell’arte, il cui ruolo culmina nell’affascinante galleria per la stagionatura dei culatelli.

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