Autobus in fiamme, Tep: “Parco mezzi non obsoleto, manutenzione in regola”

La Tep prende posizione sui recenti incendi degli autobus: “Situazione anomala, investiti 5 milioni in manutenzione ordinaria”

PARMA | Dopo l’incendio che ha coinvolto il bus della linea 15, il quarto negli ultimi mesi, la Tep interviene con una lettera aperta ai cittadini: “I nostri mezzi non sono obsoleti, la manutenzione è regolare. Abbiamo registrato una situazione analoga, indagheremo e presenteremo denuncia contro ignoti”. 

Il quarto incendio di un autobus della Tep, durante la regolare corsa nel quartiere San Leonardo, ha scatenato diverse polemiche contro l’azienda parmigiana riguardanti l’età dei mezzi in circolazione e anche la manutenzione degli stessi. “Stiamo riscontrando – spiega Tep – una situazione anomala e non giustificata dalle modalità di gestione e dall’età media dei nostri mezzi“. 

Già recentemente, dopo la chiusura della vicenda della gara d’appalto con Busitalia, Tep aveva comunicato di avere in corso un massiccio piano d’investimenti: in arrivo, entro il 2020, 86 nuovi autobus, di cui 26 saranno in servizio entro la fine dell’anno. “L’età media del parco mezzi risulta in linea, se non inferiore, rispetto a quanto si registra nella maggior parte delle aziende di trasporto pubblico e quindi non va considerata la causa degli incendi“. 

400mila euro di manutenzione straordinaria 

Tep rassicura anche sugli interventi di manutenzione: all’anno vengono stanziati 5 milioni a bilancio per quella ordinaria; mentre 400mila euro sono già stati investiti in quella straordinaria. I nuovi autobus, inoltre, sono dotati di sistemi di prevenzione degli incendi all’avanguardia che permettono al sistema di nebulizzare le fiamme sul nascere nel vano motore grazie all’azione di una schiuma ignifuga

La situazione non va comunque sottovalutata. Il bus della linea 15 aveva effettuato la manutenzione un mese alla Motorizzazione Civile. Compieremo una valutazione organica più approfondita per valutare alcune analogie rilevate nei diversi casi e che oggi non trovano spiegazione”, prosegue Tep. Verranno dunque condotte indagini a 360 gradi insieme agli enti competenti “poichè la serie di accadimenti registrati in questi mesi è al di fuori della norma e non è correlabile allo stato del parco mezzi o alla manutenzione, stiamo fin d’ora valutando l’opportunità di presentare una formale denuncia per danneggiamento aggravato a carico di ignoti“.

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