Il caffè nato a Borgotaro vale 5 miliardi: Costa Coffee acquistata da Coca Cola

La Costa Coffee è stata acquistata da Coca Cola per 5,1 miliardi di dollari; l’azienda venne fondata nel 1971 dai fratelli Sergio e Bruno Costa di Borgotaro

GRAN BRETAGNA | Dalle frondose sponde del Taro ad una delle metropoli più grandi del mondo con l’idea del caffè perfetto. Missione che ha accompagnato i fratelli Sergio e Bruno Costa alla conquista della Gran Bretagna. Nel 1970 i primi esperimenti in un garage, alla ricerca di una miscela che potesse conquistare il mercato, poi l’avvio dell’attività con l’apertura di un primo punto vendita. Ora la Costa Coffee vale 5,1 miliardi di dollari ed è stata acquistata dalla Coca Cola.

Quello delle bevande calde era uno dei pochi segmenti rimasti del settore bibite nel quale Coca Cola non aveva un marchio globale – ha detto il Ceo di Coca Cola James Quincey annunciando l’acquisto – Costa ci da l’accesso a questo mercato attraverso una piattaforma forte“. Un impero globalizzato sempre più forte quello creato dal marchio statunitense, con la ricerca di alternative sul mercato per mantenere altissimo il proprio fatturato. C’è da dire che la Costa Coffee non era più di proprietà italiana dal 1995, quando Sergio Costa vendette l’azienda alla Whitbread per 23 milioni di sterline trasferendosi a Monaco. I punti vendita allora erano un centinaio, nel giro di un quindicennio erano già diventati più di mille. Oggi sono circa 3.400.

L’idea dei fratelli Costa: conquistare Londra con un caffè di qualità

Erano partiti da Tiedoli, in Val Taro, con pochi soldi in tasca ma un’idea precisa nel cappello. I fratelli Costa volevano conquistare Londra vendendo un caffè di qualità (tre parti arabica e una parte robusta), consapevoli del fatto che nella capitale del Regno Unito la bevanda fosse pessima. “Si rinchiusero per giorni in garage – rivela un amico ristoratore dei due fratelli a Londra – provando e riprovando la miscela magica alla base del loro caffè. Una volta trovata, fecero il giro dei caffè proponendo il campione. Qualche anno più tardi avevano accumulato abbastanza fondi per poter aprire il proprio primo punto vendita, a cui ne seguirono altri, dando vita alla catena Costa, tutt’ora fra le più diffuse del Regno Unito“. Nel 1978 avevano già aperto il primo ristorante. Mentre nel 1985 erano già 41 i punti vendita aperti da Sergio Costa, che nel frattempo aveva acquistato le quote societarie del fratello.

Costa Cofee ora è la catena di bar più grande del Regno Unito

Oggi Costa Coffee è la catena di bar più grande della Gran Bretagna, seconda nel mondo solo a Starbucks. Dopo avere aperto il primo bar a Dubai nel 1999 ha ora 3.400 negozi in tutto il mondo. La società fondata da due emigranti parmensi ora passa alla Coca Cola per 5,1 miliardi di dollari, che intende accelerare l’espansione internazionale. Ma nella storia della Costa Coffee c’è un elemento di continuità: Gennaro Pelliccia, attualmente “assaggiatore capo” e supremo esperto di caffè del gruppo, aveva iniziato il suo apprendistato di barista proprio sotto Sergio Costa. Ora Pelliccia è talmente importante che Whitbread ha assicurato la sua preziosa lingua per 10 milioni di sterline a Lloyd’s of London.

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