I Pianelli, campeggio situato nelle vicinanze di Berceto, è un piccolo angolo di paradiso che valorizza il turismo del nostro Appennino

Campeggio “I Pianelli” di Berceto, un’avventura che dura da 37 anni | INTERVISTA

Ca' Bianca

I Pianelli, campeggio situato nelle vicinanze di Berceto, è un piccolo angolo di paradiso che valorizza il turismo del nostro Appennino

Nel 1980, quando è stato fondato, era solo una piccola zona che si estendeva verso il Baganza, con un centinaio di piazzole. Ora, a distanza di 37 anni, il campeggio “I Pianelli” è cresciuto, raggruppando al suo interno circa 200 piazzole, tra bungalow privati, postazioni per le tende, per i camper e bungalow di proprietà del campeggio che vengono affittati durante tutto l’anno.

Il vicepresidente Donelli e il presidente Bonomini ci raccontano la nascita del campeggio

A raccontarci l’ambiente de “I Pianelli” il vicepresidente Franco Donelli e l’attuale presidente Paolo Bonomini che hanno visto il campeggio crescere anno dopo anno, fin dal periodo della sua costruzione. Donelli ricorda: “All’epoca era una piccola struttura dove poter rifugiarsi e stare in compagnia anche solo per fare una partita a carte. Oggi è molto di più. Rimangono sempre la buona compagnia e le partite a carte, ma le possibilità all’interno del campeggio si sono evolute nel corso degli anni. La cosa che ho sempre apprezzato, e che continuo ad apprezzare, è l’atmosfera famigliare”.

I Pianelli, campeggio situato nelle vicinanze di Berceto, è un piccolo angolo di paradiso che valorizza il turismo del nostro AppenninoAnche Bonomini si lascia andare ai ricordi, riportando alla luce gli aneddoti della costruzione: “I lavori sono iniziati nel 1978, all’epoca era solo un podere agricolo abbandonato. Ci sono voluti due anni di lavoro per avviare l’attività. Prima di tutto è stata creata la parte sud, quella che si estende verso il Baganza, e poi in seguito la parte nord. Inizialmente, negli anni 80-90, all’interno c’era anche un maneggio”. Il Presidente del campeggio cambia ciclicamente e nel periodo della nascita della struttura era proprio Bonomini: “Sono stato il primo Presidente e ho mantenuto la carica per dieci anni. A seguire sono sempre stato socio ma senza incarichi, causa impegni lavorativi. Oggi sono tornato ad essere il Presidente”.

La crescita dei servizi

Negli anni il campeggio è cresciuto, offrendo sempre più servizi ai campeggiatori. Al suo interno si trova un ristorante, un bar, un market, una zona esterna dedicata agli spettacoli con un palcoscenico, un salone dove sono presenti diversi giochi per far divertire i bambini e che alla sera si trasforma in mini cinema, un campo sportivo, un campo da volley con la sabbia, un campo da bocce, una sala da bigliardo e un’area gioco bimbi. Inoltre, il campeggio, è convenzionato con la piscina di Berceto. 

La vera bellezza della struttura non è solo in queste cose, importanti comunque per il successo dell’attività, ma nel vedere i ragazzi e i bambini che ridono e si divertono vivendo insieme la vita del campeggio nella sua complessità. Tutto questo è reso possibile anche dal lavoro degli animatori che ogni anno, dall’estate del 2002, si recano in campeggio per allietare la stagione estiva.

Le attività estive: musica, cultura e cucina

L’attività degli animatori si divide in laboratori, attività e organizzazione di spettacoli. Oltre alle consuete attività per i bambini dalle 10 alle 12, e dalle 16,30 alle 18, ci sono anche diversi svaghi per gli adolescenti, come ad esempio il laboratorio musicale al mattino e quello teatrale al pomeriggio”, spiega Marta Corradi, coordinatrice dell’animazione. Ovviamente, non mancano gli eventi serali, di cui vi diamo un’anticipazione: venerdì 11 e 18 si terrà lo spettacolo di Daniele Cusumano, con piano bar e balli per tutti. Sabato 12, serata con Ferraguti, Agnetti e Gatti dedicata al lato magico dell’Appennino. Domenica 13, rassegna “Diario di un viaggio”, la Mongolia narrata da Stefano Anzola.

A seguire diverse attività anche durante la settimana, come ad esempio il concerto della band emergente Poor Boys, programmata per lunedì 14. Il 15 agosto non potrà mancare la tradizionale Gara di Torte di Ferragosto, con degustazione e premio finale. Mercoledì 16 in programma lo spettacolo realizzato dai ragazzi del laboratorio teatrale e musicale, curato da Rocco Rosignoli, “Gasp! A tu per tu con gli eroi dei fumetti“. Immancabile l’appuntamento fisso di ogni estate: la Corrida. Uno spettacolo a cui tutti possono partecipare per divertirsi e far divertire, esibendosi in vari ambiti artistici, dal canto al ballo alla recitazione: quest’anno si terrà sabato 19 agosto.

Per terminare la settimana, domenica 20 si terrà lo spettacolo “Il vero Tibet” proposto da Marco Cavallini nel contesto della rassegna Diari di viaggio, con la partecipazione dei Monaci di Pagazzano. Le attività insieme agli animatori sono previste fino al 26 agosto. La stagione più ricca per I Pianelli è sicuramente l’estate. La struttura rimane comunque aperta tutto l’anno, grazie al supporto e alla presenza di custodi sempre presenti, pronti ad accogliere i campeggiatori storici e anche quelli di passaggio. Lo conferma il presidente Bonomini: “Non mancano, in qualsiasi stagione dell’anno, i campeggiatori stranieri che sostano nella struttura. Sono sopratutto tedeschi e olandesi“. 

Qualcosa di magico aleggia nell’aria del Campeggio

Chi vi scrive ha  vissuto l’esperienza de “I Pianelli” in prima persona. Dal 2001 al 2010 con la mia famiglia siamo stati i custodi del Campeggio. Un posto meraviglioso, in cui ho passato la mia adolescenza. Inizialmente, come qualsiasi ragazzina di 12 anni che si trova in un posto totalmente nuovo, mi sentivo spaesata. Poi, conoscendo le persone che frequentavano il posto e adattandomi a quella vita, ho cominciato a sentire il Campeggio come una vera casa.

Ogni volta che arrivava l’inverno non vedevo l’ora che arrivasse l’estate per passare il tempo con i miei amici che ogni anno passavano la calda stagione in campeggio. Col tempo ho cominciato a capire che “I Pianelli” erano come un piccolo paese. Conservo dei bellissimi ricordi di quegli anni. Sono sempre stata convinta del fatto che I Pianelli fossero una parte importante del territorio della Val Baganza. Tornandovi per l’intervista mi sono resa conto che è ancora così. Tutto come l’abbiamo lasciato sette anni fa: l’atmosfera, gli sguardi e i sorrisi. Sarà per tutto quello che ho vissuto, e per le persone che ho incontrato, ma penso ancora oggi che ci sia qualcosa di magico nascosto tra i bungalow de “I Pianelli”.

Jessica Setti

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