Il caos Parma e la fine del calcio biologico: un progetto fallito in partenza

Finisce l’era del calcio biologico a Parma con l’esonero di Scala, Minotti, Apolloni e Galassi; il progetto già in partenza aveva mostrato qualche difetto

Finisce l’era del calcio biologico a Parma con l’esonero di Scala, Minotti, Apolloni e Galassi; il progetto già in partenza aveva mostrato qualche difetto

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Di biologico non è rimasto niente. Tutto se l’è portato via la promozione in Lega Pro della scorsa primavera. I risultati altalenanti del Parma nelle ultime partite hanno dimostrato che ci si trova in quella posizione in classifica solo per una buona dose di fortuna. In primis perché da quando Apolloni siede sulla panchina ducale il gioco non si è mai visto. Nemmeno in Serie D. Nemmeno contro squadre che non avevano giocatori professionisti. Tutti si chiederanno, come mai allora abbiamo vinto il campionato? I gol di Baraye e il potenziale in rosa hanno sicuramente contribuito.

Il fallimento dell’operazione nostalgia?

La società ci ha pensato, si è incontrata e alla fine ha deciso: provare a cambiare per dare una svolta alla stagione. Ci sono alcuni punti del progetto “biologico” di Scala che non sono chiari, a cominciare dalla scelta dell’allenatore dopo la rinascita del Parma. È vero, Apolloni non verrà mai dimenticato per il suo amore verso Parma e il Parma. Ma ci si è affidati ad un tecnico che aveva già un accordo con un’ altra squadra (il Lentigione). In secondo luogo, un anno dopo, il mercato ha portato grandi nomi a Collecchio. La scelta di puntare su giocatori esperti non sta raccogliendo i suoi frutti (Nocciolini ha un rendimento migliore di Evacuo). Da non dimenticare il monte ingaggi non tanto “biologico” e gli stipendi di Evacuo-Calaiò per farne un esempio. In più si potrebbe parlare di giocatori coinvolti nelle inchieste di calcio scommesse, ma qui preferiamo sorvolare.


Oggi alle 11 parla Ferrari, cosa ci aspettiamo?

Ora il Parma è alla ricerca di un DS e di un allenatore. Si rincorrono le voci di un possibile sostituto sulla panchina ducale. Reja, Guidolin, Delio Rossi, Crespo e Zeman. Chi veramente potrebbe venire ad allenare i crociati? Chi darebbe un’idea di gioco a questa squadra? Oggi alle 11 parla Ferrari, uno di questi nomi potrebbe uscire dal cilindro. Intanto sui Social i tifosi sono letteralmente scatenati. Tutti aspettano il nuovo organigramma tecnico. Sabato il Parma giocherà ad Ancona, con il mister della Berretti Morrone in panchina.

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