Il Caseificio di Ravarano e Casaselvatica trionfa al Palio di San Lucio

Ca' Bianca

In gara ventinove formaggi, tra cui sei forme di Parmigiano Reggiano: il 25 mesi del Caseificio di Ravarano e Casaselvatica il migliore in assoluto

Un successo per le nostre montagne il Palio di San Lucio. Ad essere premiato, infatti il Parmigiano Reggiano del Caseificio di Ravarano e Casaselvatica. Un premio meritato che va a risollevare gli animi anche dei tanti agricoltori che quotidianamente lavorano nelle zone più impervie. Il Palio di San Lucio è un prestigioso premio organizzato dalla Confraternità di San Lucio, affiliata dell’illustre Guilde Internationale des Fromagers.

In gara ventinove formaggi diversi, tra cui sei forme di Parmigiano Reggiano di diverse stagionature. I formaggi sono stati sottoposti giudizio di oltre quaranta giurati esperti. Il miglior prodotto è stato dichiarato dopo una serie di eliminazioni dirette. Il rush finale ha visto premiare il Parmigiano del Caseificio di Ravarano con il voto della stragrande maggioranza dei giudici. Un 25 mesi dal sapore inconfondibile con una struttura delicata e gradevole che si discosta dai canoni classici.

Il Caseificio di Ravarano e Casaselvatica

Il Parmigiano Reggiano prodotto dal Caseificio di Ravarano e Casaselvatica nasce tra le montagne della Val In gara ventinove formaggi, tra cui sei forme di Parmigiano Reggiano: il 25 mesi del Caseificio di Ravarano e Casaselvatica il migliore in assolutoBaganza. Sono dieci le aziende agricole che portano il latte al Caseificio: qui viene lavorato dalle mani esperte del casaro Damiano Delfante. Un vero e proprio artigiano del latte che conosce i metodi antichi della tradizione casearia. Oltre al Parmigiano, vengono prodotti all’interno del Caseificio anche burro e ricotta fresca. 

Pochi ingredienti, ma di ottima qualità: il latte, prelevato mattina e sera dagli allevamenti; il caglio estratto da abomasi di vitello lattante e il sale. Ingredienti certificati e posti sotto il rigido disciplinare del Consorzio del Parmigiano Reggiano, che permette l’uso del marchio Dop. Il Parmigiano di Montagna,  come quello prodotto dal Caseificio di Ravarano, assume poi una connotazione ancora più pregiata. 

 

Nuovi membri della Confraternità di San Lucio

Al termine della premiazione del Palio si è svolta la cerimonia di intronizzazione di dieci nuovi confratelli scelti tra le personalità di spicco del mondo della produzione e della promozione del settore lattiero caseario. Tra questi cinque sono stati scelti all’interno del mondo del Parmigiano Reggiano. Si tratta di: Claudio Guidetti, presidente dell’associazione Assaggiatori di Parmigiano Reggiano e segretario della Sezione di Modena e Bologna del Consorzio; Igino Morini, responsabile dell’ufficio stampa e relazioni esterne del Consorzio; Nicola Bertinelli, imprenditore e presidente dell’omonimo caseificio di Noceto; Silvano Romani, ristoratore e proprietario di numerosi punti vendita di qualità in tutto il territorio di Parma e provincia e Stefano Scarica, commerciante di prodotti tipici del territorio. Durante la serata sono stati inoltre riconosciuti membri della confraternita: Fausto Turcato, Gianluigi Bonaventi, Fabio Torricelli, Paolo Peraldo, Andrea Bonino.

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