Noceto tra commercio, iniziative e turismo: ecco il punto e le riflessioni del vicesindaco Daisy Bizzi 

Noceto, l’impegno del vicesindaco Daisy Bizzi: senso civico, entusiasmo e passione | INTERVISTA

Ca' Bianca

Noceto tra commercio, iniziative e turismo: ecco il punto e le riflessioni del vicesindaco Daisy Bizzi 

Il vicesindaco Desolina Bizzi ci racconta la Noceto di oggi, tra iniziative per i commercianti e per i piccoli negozi, sempre con la voglia di mantenere viva la collaborazione con altri Comuni, e la valorizzazione del Castello della Musica. Uno sguardo anche sulla rassegna ‘Il tempo delle donne‘, concentrata sulla valorizzazione della figura della donna, e sul progetto #Nocetoincammino, attività finalizzata alla valorizzazione dei contesti naturalistici del territorio. Infine una riflessione personale del vicesindaco sul lavoro svolto fino ad oggi.

Negozi ed esercizi commerciali sono i più esposti alla crisi economica: come Amministrazione che rapporto avete con i commercianti di Noceto e quali iniziative proponete per sostenere il commercio nel centro e nelle piccole botteghe?

Noceto tra commercio, iniziative e turismo: ecco il punto e le riflessioni del vicesindaco Daisy Bizzi Durante questi tre anni di mandato come Assessore alle Attività Produttive ho cercato di capire le dinamiche e le criticità del settore, nel quale peraltro lavoro da ormai 33 anni. Le criticità più evidenti sono quelle di un commercio che soffre la vicinanza della città, dei centri commerciali aperti a tutte le ore e soprattutto del metodo dell’acquisto on-line, che sempre più sta diffondendosi. Percepisco  quindi la necessità di una politica orientata al ‘protezionismo’ che possa incentivare gli abitanti di Noceto, ma come di qualsiasi realtà che abbia dimensioni ridotte rispetto a quelle dei centri cittadini.

Ho cercato di unire le forze e le idee proponendo ai commercianti del territorio di unirsi in una Consulta per confrontarsi e fare rete, anche al fine di mettere in campo proposte nuove. Purtroppo, dopo l’iniziale entusiasmo, per vari motivi non mi è stato più possibile incontrarli, pur mettendo a disposizione il mio tempo secondo le loro necessità. Mi è stata da più parti segnalata la difficoltà a sostenere, per lo più nel centro storico, gli affitti che sono sproporzionati al volume d’affari mensile, che da ormai qualche anno si è ridotto. I margini sono più risicati e pertanto il rapporto fra costi e ricavi ha subito una forte riduzione.

Quali le strategie per tentare l’uscita dalla crisi? 

Non sono certamente, né il mercato, né il concerto occasionale, a dare stabile respiro agli incassi. Stiamo valutando per il prossimo anno alcune strategie da mettere in campo in modo da promuovere la bottega di paese. Uno di questi è già stato formalizzato, ossia la messa a disposizione, per le attività commerciali che ne facciano richiesta, del Parco della Rocca a costo zero. L’obiettivo è portare i nocetani all’interno di questa bellissima location, attraverso eventi di carattere promozionale e di vetrina. Mi auguro che le attività commerciali approfittino di questa opportunità. Anche le collaborazioni con gli altri Comuni credo siano opportunità importanti per promuovere il territorio.

Nell’ambito delle collaborazioni con gli altri Comuni, oltre al sodalizio con Forte dei Marmi ne avete altri in dirittura d’arrivo?

Stiamo gettando le basi per un gemellaggio tra Noceto e  Pontremoli. Il Christmas Food Wine Festival ne rappresenta l’esordio. L’obiettivo è unire i territori attraverso una matrice comune di tradizioni storiche, culturali ed enogastronomiche, sulle quali costruire una sorta di identità arrogata che possa aprire ad entrambi ulteriori prospettive di sviluppo. Il Comune di Noceto ha anche aderito recentemente al progetto destinato ad incentivare il turismo a più enti limitrofi. Attraverso questo progetto vengono promossi, oltre che il territorio nocetano e le sue peculiarità, anche i cosiddetti ‘esercizi di vicinato’, ossia quelli di dimensioni ridotte. Anche questa è una testimonianza di attenzione verso un tipo di commercio che, purtroppo, è sempre più fortemente penalizzato nel contesto attuale di mercato.

Una delle iniziative culturali che Noceto porta avanti da anni con successo è Il tempo delle donne: come è nata l’idea e quali sono gli obiettivi vi siete prefissati?

Noceto tra commercio, iniziative e turismo: ecco il punto e le riflessioni del vicesindaco Daisy Bizzi La rassegna ‘Il tempo delle donne’ nasce da un’idea condivisa con la consigliera alle Pari Opportunità Barbara Faroldi. Se il 2015, anno di nascita del progetto, è stato sperimentale, nel 2016 abbiamo dato alle iniziative previste dalla rassegna un filo conduttore specifico, quello della violenza sulle donne, di sempre emergente attualità. Alla cittadinanza sono stati proposti numerosi incontri che hanno visto il contributo di esperti, come medici, psicologi, legali, artisti e istruttori di difesa personale, per aiutarci a cogliere il fenomeno sotto ogni punto di vista. Questo non solo per comprenderne le dinamiche e le proporzioni, ma soprattutto per fornire, per quanto possibile, elementi atti a prevenirlo”.

Parallelamente alla rassegna è stato creato a Noceto uno sportello di ascolto, rivolto alle donne in difficoltà. In questo sportello operano due agenti di Polizia Municipale, dotati della necessaria professionalità per fornire un aiuto concreto e nella massima riservatezza. La rassegna sta proseguendo con altre iniziative anche nel 2017Anche se ci stiamo orientando su tematiche diverse rispetto al tema della violenza. Abbiamo già tante idee per la stagione autunnale.

Anche dal punto di vista paesaggistico e naturale Noceto offre diversi spunti: cosa ci può dire del progetto #Nocetoincammino?

NocetoincamminolungolaviaFrancigena è una bella iniziativa che unisce natura e storia. Nata nel 2016, dalla collaborazione fra me e la consigliera Barbara Faroldi, è una camminata finalizzata alla valorizzazione dei contesti naturalistici del nostro territorio, con particolare riferimento a quello frazionale. L’iniziativa, riproposta anche quest’anno, si avvale di percorsi ricchi di storia immersi nel verde attraverso la  via Francigena, l’antica via dei pellegrini che da Canterbury andavano a Roma. La rassegna ha previsto camminate attraverso le frazioni e momenti conviviali di aggregazione per le famiglie. Inoltre, l’adesione all’European festival Francigena ci ha messo in una più ampia rete, permettendoci così di diffondere il progetto su ampio raggio”.

Parlando di turismo: il Castello della Musica è senz’altro un punto di attrazione per Noceto. Quali le prossime iniziative e quali idee per incentivare l’arrivo di turisti?

Noceto tra commercio, iniziative e turismo: ecco il punto e le riflessioni del vicesindaco Daisy Bizzi La Rocca di Noceto, ribattezzata nel 2005 Castello della Musica, oggi accoglie numerose realtà di grande pregio, come la Scuola di Liuteria del maestro Renato Scrollavezza con il relativo Museo e il Museo del Disco, composto dalla collezione Slawitz, ed il cui patrimonio discografico d’epoca è stato recentemente implementato attraverso importanti donazioni. La sua valorizzazione è un altro obiettivo importante. Oltre a renderlo sede delle varie iniziative culturali, come eventi espositivi, presentazione di libri ed autori, rassegne e manifestazioni varie, è anche al centro dei percorsi ludico didattici sistematicamente proposti agli alunni delle nostre scuole. La Rocca è il monumento maggiormente identitario del nostro paese e promuoverne la fruizione significa promuovere il nostro territorio. In occasione di momenti di particolare richiamo in paese abbiamo solitamente  cura di organizzare all’interno del Castello eventi culturali, per attirare il maggior numero di visitatori.

Una riflessione su questi anni in Amministrazione Comunale e uno sguardo al futuro

Mi sono accostata al mio impegno di Vicesindaco ed alle deleghe di cui mi occupo senza avere alle spalle esperienze in Amministrazione. L’ho fatto semplicemente mossa da senso civico, entusiasmo e amore per il mio paese. Strada facendo, sempre di più, mi sono resa conto che le difficoltà, le problematiche ed i temi da trattare sono tanti. Penso che la burocrazia sia il grande nemico dello sviluppo e che questa crisi diffusa ha ripercussioni altrettanto diffuse. Ma, soprattutto, credo che la cosa importante sia, passo dopo passo, continuare a credere in ciò che si fa e metterci idee e passione. 

Occorre un confronto reale e concreto fra Amministrazione e cittadini, occorre mettere a punto strategie di comunicazione per diffondere le iniziative messe in campo, per questo abbiamo attivato tanti strumenti nuovi, come un nuovo sito, app per i cittadini per comunicare con il Comune e altro ancora. Occorre inoltre fare rete fra territori, senza sovrapporsi negli eventi, questo perché ci sia massima partecipazione. C’è bisogno anche di fare rete fra operatori commerciali, per avere maggiore forza, e con realtà anche più grandi e strutturate di noi, per promuovere ciò che abbiamo e farci conoscere. 

E oltre a tutto questo, occorre, e questa esperienza amministrativa è stato per me un ottimo terreno di prova, saper superare le inevitabili critiche che talvolta arrivano e sforzarsi di vederle in modo costruttivo, occorre saper superare i momenti di difficoltà quando sembra che l’impegno messo in campo non sia stato compreso, occorre comunque continuare a lavorare seriamente cercando di fare il meglio. Le testimonianze che ci sono arrivate, in ordine agli ultimi eventi organizzati, da parte dei cittadini e di numerosi commercianti, hanno dimostrato che il lavoro portato avanti è stato fruttuoso, compreso ed apprezzato. E per chi ricopre il ruolo di amministratore, non c’è migliore gratificazione.

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