Delrio a Noceto; Lucchi: “Io Sindaco libero ignorato” – LETTERA AL GIORNALE

La lettera del Sindaco di Berceto ieri a Noceto per l’incontro con il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio: “Sono state ignorare le mie domande e osservazioni di Sindaco Libero; sono uscito dalla Sala”

La lettera del Sindaco di Berceto Lucchi, ieri a Noceto per l’incontro con il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio: “Sono state ignorare le mie domande e osservazioni di Sindaco Libero; sono uscito dalla Sala”

IL GIORNALE DI OGGI (LEGGI)POLITICA OGGI (GUARDA) – UN PARADISO CHIAMATO MONTAGNA – BERCETO (ARTICOLO)

Ero a Noceto, invitato come tanti colleghi sindaci dal Fabio Fecci;

Sono corso, trafelato, a Noceto, oggi per l’incontro con il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. Mi aveva sollecitato il collega Sindaco di Noceto: Fabio Fecci, invitando, ovviamente, tutti i Sindaci della Provincia di Parma, i Parlamentari.  L’incontro era comunque pubblico  e infatti la sala civica del Municipio di Noceto era tutta occupata anche da diversi cittadini e alcuni restavano in piedi.

Sono arrivato trafelato alle 16,55. Meravigliandomi ho visto il Ministro, circondato da tanti Sindaci, all’ingresso del municipio, intervistato dalle TV. Avevo piacere che anche il Ministro fosse puntuale. Siamo saliti nella sala e qui, nonostante tutte le sedie fossero occupate e ci fossero anche tanti colleghi sindaci, ho avuto la sgradevole sorpresa che il Ministro non era salito. Si era fermato in un’altra saletta, al piano terra, per una conferenza stampa.


Un centinaio di persone ad aspettarlo per oltre 40 minuti il Ministro

Finalmente è salito. Fecci ha fatto gli onori di casa, attaccando anche l’ANAS, perorando la circonvallazione di Noceto, il Ponte Maria Luigia sul Taro e altro. Interveniva, poi, Filippo Fritelli, Presidente  della Provincia, che parlava dell’Aeroporto, del ponte di Ragazzola e di altri piccoli problemi della Provincia. Interveniva il Ministro sostenendo la cura del ferro (privilegiare le Ferrovie ma per la Pontremolese non s’è ancora deciso nulla).

Elogiando la sua riforma delle Province dicendo che adesso che sono responsabili solo delle Strade Provinciali e  delle scuole lo faranno meglio. Ha parlato di opere che vanno sbloccate ed ha elogiato il nuovo codice degli appalti sostenendo che fa trasparenza, accelera le procedure e riduce i contenziosi. Al termine dell’intervento del Ministro è stata data la possibilità ai sindaci, che lo avessero, voluto d’intervenire brevemente. Io, come Sindaco di Berceto, ho chiesto la parola e altri tre colleghi lo hanno fatto.

Il mio intervento, cronometrato, è durato tre minuti e venti secondi. In sintesi ho detto:

“ Signor Ministro, nonostante la mia età, sono rimasto un ribelle, ho lo spirito libertario dell’ideale socialista. Ritengo che un Sindaco debba essere ottimista, avere speranza nel Governo del suo Paese, nel Governo della sua Regione. Debba dare, come uomo delle Istituzioni, fiducia nei suoi governanti. Desidero essere anche giusto e mi dissocio, ad esempio, da quanto ha detto il Sindaco di Noceto contro l’Anas. Io, in questo anno, ho conosciuto l’ing. Armani, Presidente Anas, l’ing. Castiglione Capo compartimento Anas  di Bologna e altri dirigenti. S’è istaurato un ottimo rapporto di collaborazione che può confermare il qui presente on. Giuseppe Romanini.

Mi fa piacere quando ho motivo di parlare bene di Enti Statali. Non posso parlare bene della sua riforma delle Province. Lei ha detto che interessandosi solo di strade e di edifici scolastici la Provincia lo farà meglio del passato. Purtroppo non è vero. Le strade  sono un disastro e dalla disperazione il 29 ottobre ho scritto anche a Lei (non pretendo che lei possa aver letto la mia lettera, neppure io riesco a leggere e a rispondere a tutte le lettere che mi arrivano e sono semplicemente il Sindaco di un piccolo Comune).

Ho scritto perché con la nebbia a percorrere le strade provinciali, in montagna, si corre il rischio d’uccidersi (Strada di Lozzola; Strada di Caleastano)

La Provincia, anche se sono il solo a votare contro il bilancio, dai tempi di Monti, è derubata dei soldi che i cittadini pagano per avere servizi (16% di addizionale, ad esempio, sulle RC auto). La Provincia manda oltre 16.000.000 d’euro all’anno al Governo e lascia distruggere le scuole e le strade avendo solo 430.000 euro da spendere per tutti gli edifici scolastici delle scuole superiori e per i 1.400 km di strade provinciali. Oltre a questo i Governi hanno obbligato gli Enti locali a svendere le quote di tutte le società in cui potevano guadagnare.

Mi riferisco all’Autocammionale della Cisa. La informo, signor Ministro che il Comune di Berceto, da ribelle, ha tenuto le azioni di Autocisa (12.000 euro di capitale) e per il 2015 ha ricevuto un dividendo di oltre 2.000 euro. Un investimento, insomma, che ha garantito un rendimento di oltre il 20%. Ai nostri giorni questi rendimenti sono garantiti nello spacciare cocaina.

Il privato che ha il 99,9% delle azioni quanto avrà guadagnato? La Provincia, inoltre, ha dovuto dare al Governo anche l’utile, 2015, che gli è spettato dalla TEP. Ben 2.250.000 nonostante la necessità di migliorare il trasporto pubblico, d’investire nel trasporto pubblico. Ad esempio una navetta tra Berceto e la stazione di Ghiare per permettere, come desidera anche Lei, che i cittadini usino i treni.

Tutti questi soldi, svendita azioni A15 e utili Tep Parma, oltre quanto incassato dell’addizionale RC auto, li ha regalati a Renzi. Fritelli e tutti i miei colleghi sindaco li hanno regalati a Renzi rubando servizi ai Parmigiani e Parmensi

Le faccio presente, poi, signor Ministro, che probabilmente, il suo Ministero stanzierà 55 milioni per realizzare la vasca d’espansione sul Torrente Baganza, alle porte di Parma per tutelare, giustamente, la città, dopo l’alluvione di lunedì 13 ottobre 2014. Mi fa piacere ma non è stato stanziato un soldo per Sala Baganza, Felino, Terenzo, Calestano e Berceto. Territori che restano e resteranno a rischio. Per finire, signor Ministro, come saprà la Corte Costituzionale, in giugno, con la sentenza n. 129, ha dato torno al Governo Monti, per aver prelevato ingenti risorse ai Comuni.

Ben 2.250.000.00. Essendo una sentenza esecutiva il Governo deve restituirli. Nella Legge di stabilità non c’è traccia. Berceto attende 179.503,87 a titolo di rimborso per l’illegittima decurtazione dei trasferimenti erariali. Ho inviato lettere di sollecito ai Ministeri competenti e ora una lettera di diffida. Spero di non essere obbligato, visto che li detesto anche sul piano personale, a far fare, da un legale, un decreto ingiuntivo verso il mio Stato. Sarebbe ridicolo. Grazie dell’attenzione signor Ministro. Come detto, non ho ricevuto risposta. Il ministro Delrio ha risposto solo agli altri tre sindaci intervenuti dopo di me.

Ha iniziato a parlare del referendum chiedendo di votare si. Io sono platealmente uscito dalla sala

Luigi Lucchi
Sindaco di Berceto

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