"Governi, Parlamento, cialtroni che rubano ai poveri per dare i ricchi: come sempre ci metto la faccia": il sindaco Lucchi contro i soprusi dei ricchi

Denuncia di Lucchi in un documento ufficiale: “Ci metto la faccia”

Governi, Parlamento, cialtroni che rubano ai poveri per dare i ricchi: come sempre ci metto la faccia”: il sindaco Lucchi contro i soprusi dei ricchi

Il sindaco di Berceto Luigi Lucchi scrive una denuncia allo Stato sulla relazione del rendiconto dell’anno 2016. Lucchi pone l’accento sulla correttezza di Berceto e dell’Amministrazione comunale nei sette anni di governo. Una correttezza che si tramuta in delusione e rammarico verso i Governi che contravvengono alla Costituzione e “rubano soldi dalle tasse e imposte comunali“. Inoltre il Fondo di Solidarietà Comunaleha istituto meccanismi che rubano ai poveri per dare ai ricchi“. 

Berceto è il Comune più ricco della Provincia di Parma. Ne ridono, a detta di Lucchi, anche i bambini dell’asilo. Ma i politici sono imperturbabili, così come l’Anci che “da anni è la ruota di trasmissione delle malefatte anticostituzionali“. Le disposizioni anticostituzionali, tra cui la cessione di servizi ai privati, provocano gravi danni ai cittadini. Per questo motivo il sindaco Lucchi ha lottato a lungo per ottenere il servizio idrico pubblico e la raccolta differenziata comunale

Se sono comunali, come nel caso del Comune di Berceto, i cittadini pagano semplicemente i costi e possono censurare, con il voto, gli amministratori se sanno organizzarli bene o male. Se sanno far spendere poco o molto. I privati, ovviamente, giustamente, oltre i costi vivi caricano in bolletta e sulla tassa anche il dovere di guadagnare. Il famoso profitto e quindi i servizi costano, ovviamente di più“, commenta Lucchi.  

Il valore della persona, del Popolo Sovrano, è stato sostituito dal profitto, dalla concorrenza e dalle regole di un mercato senza regole

L’esperienza, anche in territori mediamente efficienti come l’Emilia Romagna, dimostra che i privati, soprattutto in zone marginali, svolgono questi servizi peggio dell’organizzazione pubblica. E aumentano, a dismisura, i costi. I cittadini, inoltre, non possono certo censurare, con il voto amministrativo, un Amministratore Delegato di una S.p.a che non ha come riferimento i cittadini, ma gli azionisti.

Oltre questi servizi, gestiti dal Comune di Berceto, l’Amministrazione Comunale ha scelto di non svendere le quote in Autocamionale S.p.a.  Abbiamo 12.000 euro di capitale. Nel 2015 abbiamo ritirato dividendi che vanno a remunerare il capitale in una percentuale del 20% circa. Nessun investimento legale, in Italia, nel 2015 ha reso in modo così elevato. In queste poche righe, credo, si debba e si possa cogliere, tutta la motivata critica ai Governi, al Parlamento, alla classe dirigente italiana che disattende, sfacciatamente, la Costituzione. Si potrebbe ravvisare, a carico delle Autorità preposte a salvaguardare la Costituzione, il reato di Alto Tradimento ma il giudice s’è trovato a Berlino e non si trova a Roma“, conclude il Sindaco.

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