Elezioni, Paola Gazzolo e Giuseppe Romanini: “Questo il bilancio della legislatura e i progetti futuri”

Elezioni 2018: Paola Gazzolo e Giuseppe Romanini, candidati nelle file del Partito Democratico, raccontano il loro impegno e i progetti per la futura legislatura

ELEZIONI 2018 | Intervista a Paola Gazzolo e Giuseppe Romanini, candidati per il Partito Democratico in vista dell’ormai prossimo appuntamento elettorale del 4 marzo. I due candidati, in corsa rispettivamente per Senato e Camera, tirano il bilancio di quanto realizzato in questi anni di legislatura e illustrano il proprio progetto politico attraverso un rinnovato impegno per valorizzare il nostro territorio.

Inizia parlando del Piano di contrasto al dissesto ambientale attualmente in progetto, Paola Gazzolo, oggi assessore regionale nella giunta di Bonaccini e candidata per il Senato alle elezioni del 4 marzo. Il Piano nazionale, infatti, ha già portato in Regione 1 milione di euro, che verranno investiti soprattutto in interventi di manutenzione del territorio e in opere di prevenzione delle emergenze climatiche. “Anche quest’anno abbiamo raddoppiato le risorse disponibili – spiega Gazzolo – perché con l’aumento del rischio di emergenze, aumentano anche le risorse da investire“. É inoltre in programma il secondo progetto per Italia Sicura, piano decennale per la sicurezza del territorio che impegnerà fondi nazionali per il risanamento delle zone a rischio. Prerogative, in un programma molto corposo, il ripristino delle difese fondali sul Crostolo, Traversetolo (1.5000.000 euro) e il completamento del consolidamento dell’abitato di Gavasso (660.000 euro). 

In questi anni di legislatura, oltre alla costruzione del piano decennale per la sicurezza, Paola Gazzolo insieme alla Giunta Bonaccini, ha anche unificato i servizi regionali in un unica agenzia “Sicurezza del Territorio Protezione Civile“, “costruendo un’ente resiliente di fronte al cambiamento climatico rendendo l’emergenza funzionale ad investire sulla prevenzione e sull’informazione“. É stato infatti appena modernizzato il sistema di allerta, ora molto più rapido ed efficace, e aggiornato il corpo della Protezione Civile. L’Assessore prosegue con il bilancio della legislatura ancora in corso “grazie alla laboriosità dell’Emilia-Romagna siamo stati per 4 anni consecutivi la regione locomotrice dell’economia italiana, superando anche la Lombardia. Abbiamo portato avanti l’obbiettivo di dimezzare la disoccupazione, che dal 9% in regione è scesa a 6%, e continueremo così. Le statistiche riportano il più alto tasso di esportazione tra le regioni italiane“. 

Emilia-Romagna esempio eccellente per le altre regioni italiane

Un bilancio quindi positivo, che segnala anche risorse importanti investite per il contrasto al dissesto ambientale e finanziamenti all’edilizia scolastica, caratterizzato da un’azione di Governo  concentrata su cultura e welfare. Un bilancio per cui Paola Gazzolo si candida al Senato, “penso che il programma proposto sia concreto: sviluppare l’occupazione, sostenere le famiglie in difficoltà, fornire più risorse per l’autosufficienza, preservare territorio e ambiente, sono servizi che abbiamo già realizzato in Emilia-Romagna, che fungerebbe da esempio per il resto delle Regioni“. In programma anche una legge per garantire maggiore autonomia alle regioni virtuose come l’Emilia-Romagna, questo consentirebbe di sbloccare la possibilità di programmazione piena su tutte le matrici ambientali, un segmento che fa la differenza e che impatta con salute, lavoro e turismo garantendo anche un ritorno economico allo Stato. 

Interviene poi anche il deputato PD alla camera Giuseppe Romanini, che ricorda l’impegno di questi anni nella rappresentazione della regione in Parlamento “in questa stagione di uscita dalla crisi, di riforme e investimenti, vado fiero dei risultati raggiunti nel lavoro giovanile, il 53% dei nuovi contratti stipulati grazie al nostro intervento, è a tempo indeterminato, e nei diritti, rendendo validi unioni civili e bio-testamento e approvando divorzio breve e reato di tortura“. Il compito di cui però il deputato va più fiero, è quello di unico rappresentante dell’Emilia-Romagna nella commissione per l’agricoltura. Qui ha dimostrato quanto questa regione sia legata al settore, soprattutto Parma, Food Valley. Romanini ha eliminato le tasse agricole di IMU, IRPEF e IRE, difeso il Made in Italy con l’origine dei prodotti in etichetta, valorizzato le denominazioni DOP e IGP, confermando la regione come eccellenza nel mondo, 50 milioni di euro di esportazioni nel 2017 con crescita del 14%.

L’impegno per il futuro del deputato PD rimane quello di essere partecipi nella lotta per riformare l’Italia, mantenendo sempre in positivo l’economia e proseguendo la ripresa attualmente in corso. Rimarrà rappresentante dell’Emilia-Romagna a Roma, per aiutare e sostenere Amministratori e Sindaci della regione “come abbiamo sempre fatto e continuiamo a fare, quando non siamo in Parlamento, siamo in giro per Comuni, imprese, aziende nel territorio per dare un sostegno concreto e confrontarci direttamente con gli interessati“.

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Ca' Bianca