Federico Pesci, accolta la richiesta di scarcerazione: va ai domiciliari

Il Tribunale del Riesame di Bologna accoglie la richiesta della difesa: Pesci uscirà dal carcere e passerà agli arresti domiciliari nelle casa dei genitori

PARMA | Federico Pesci sarà scarcerato. Il Tribunale del Riesame di Bologna accoglie le richieste della difesa e dopo dodici giorni di carcere sconterà i domiciliari a Parma, non nella casa in cui si sarebbe consumato lo stupro ai danni della 21enne che lo ha denunciato, ma a casa dei genitori.

Il commerciante parmigiano, infatti, era in carcere dal 30 agosto scorso, accusato di violenza sessuale e danni pluriaggravati ai danni di una giovane ragazza che aveva portato nel suo appartamento dopo aver trascorso la serata in un locale. I giudici si sono pronunciati accogliendo la richiesta degli avvocati difensori Mario L’Insalata e Antonio Dimichele: Federico Pesci uscirà dal carcere e passerà agli arresti domiciliari. Molto probabilmente, però, non tornerà nell’attico in cui si sarebbe consumata la violenza di cui è accusato.

I legali di Pesci avevano respinto le accuse parlando di “rapporto consensuale” e “referto medico non corrispondente al vero” chiedendone la scarcerazione. Il Tribunale ha accolto le loro richieste. Wilson Ndu Anihem, nigeriano di 53 anni a cui sono state rivolte le stesse accuse, invece è ancora recluso nel penitenziario di Piacenza.

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Ca' Bianca