Fornovo, il Sindaco Grenti:" Servono subito più Forze dell'Ordine contro la criminalità"

Fornovo, il Sindaco Grenti: “Servono subito più Forze dell’Ordine contro la criminalità”

Ca' Bianca

Alla luce della perpetuante criminalità, il Sindaco Emanuela Grenti fa appello al Prefetto e ai Carabinieri: “Più interventi di controllo

FORNOVO | “Furti ai danni di abitazioni private, atti di vandalismo al patrimonio pubblico nel Capoluogo e nelle frazioni, furti nei confronti dei privati, in particolare durante il giorno del mercato settimanale: una realtà che salta alla ribalta delle cronache con cadenza quasi quotidiana e provoca tensioni e timori non indifferenti nella comunità”. È così che Emanuela Grenti, sindaco di Fornovo, presenta la realtà del suo Paese in una lettera indirizzata al Prefetto di Parma e al Comandante Provinciale dei Carabinieri: sensibile di fronte alle paure dei suoi cittadini, il Primo Cittadino chiede più Forze dell’Ordine nel territorio fornovese.

Illustrando i timori della sua comunità, il Sindaco riporta nero su bianco la dura realtà che il Paese si trova ad affrontare quotidianamente: una dilagante criminalità che porta degrado, illegalità, danni materiali e psicologici. E pone l’accento su un dato legato alla presenza di extracomunitari: “Fornovo ospita la percentuale più alta di richiedenti asilo del distretto – ha sottolineato Emanuela Grenti – oltre a una presenza di extracomunitari che si attesta intorno al 15 per cento, percentuale tra le più alte della provincia“.

La denuncia del Sindaco passa anche attraverso la descrizione dello stato di abbandono della stazione ferroviaria del Paese che, con “edifici fatiscenti che facilmente si prestano a utilizzi poco ‘ortodossi’ “, diventa fonte di preoccupazione. Considerata ormai una zona “malfamata”, teatro di una recente rapina, impedisce l’insediamento di nuove residenze e attività produttive. Le parole del Primo Cittadino di Fornovo denunciano il “sensibile deterioramento delle condizioni dell’ordine pubblico nel territorio” e fanno appello alle Forze dell’Ordine. Secondo Grenti infatti, di fronte a fatti che non hanno precedenti nella storia del Paese, occorre un’intensificazione dei controlli e numerosi interventi di prevenzione.

Quella di Fornovo è una realtà che i cittadini sono stanchi di vivere; una realtà fatta di danni materiali conseguenti a furti e ad altri atti illeciti, che provocano anche danni morali e psicologici: “Per la comunità che li subisce, tali fatti sono sentiti come vere e proprie brutalità – ha urlato il Sindaco – alla perdita materiale si somma il disagio psicologico dovuto alla violazione di luoghi privati; violazione che puntualmente si accompagna a pesanti danneggiamenti degli immobili“. A risentire di queste azioni cruenti è il territorio che, con le sue attività produttive e terziarie, si estende per 52 km², ospitando anche due vie principali (la SS 62 e un’altra strada provinciale) e il casello autostradale.

Consapevole dell’impegno messo in atto dalle Forze dell’Ordine, Emanuela Grenti però non si capacita del fatto che, dopo il trasferimento del Maresciallo Scalia, non sia arrivata nessuna nuova forza ad integrazione della riduzione di organico. Il Sindaco infine, chiedendo al Prefetto e al Comandante dei Carabinieri un incontro urgente, rinnova la richiesta di misure volte a risolvere i problemi del Paese: “Al fine di porre concretamente rimedio al perpetuarsi dell’azione criminale – ha rimarcato Grenti – mi rivolgo alle SS.LL. chiedendo l’attivazione di ulteriori misure, funzionali a un più largo e intenso controllo del territorio fornovese, destinando allo scopo un adeguato contingente di personale operativo“. 

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