Fratelli d’Italia: “Riprendiamoci le chiavi di casa nostra dai padroni europei”

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FdI: “Sul tavolo una norma che garantisca la priorità alle leggi italiane e una società in grado di contrastare l’egemonia extranazionale

DAL MONDO | “Più orgoglio italiano in Europa, meno ingerenza europea, meno burocrazia ed eurosprechi“: sono queste le parole di Matteo Impagnatiello, Coordinatore comunale Fratelli d’Italia di Noceto, a seguito del secondo Congresso nazionale del partito tenutosi a Trieste e incentrato sulle politiche europee e sui “diktat dei forti poteri internazionali“. Poteri a cui, secondo il gruppo “è necessario opporsi con forza come Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria“: questi paesi, infatti, “si oppongono allo strapotere della Commissione europea, realizzando politiche di rinascita dell’identità dell’Europa, contro costruzioni sovranazionali che tentano di cancellarla. Un esempio di politica concreta per riprenderci le chiavi di casa“.

Riproponendo il discorso di Giorgia Meloni alla riunione triestina, il Coordinatore nocetano illustra le richieste del partito: “Inserimento, nella nostra Costituzione, di una norma che garantisca alle leggi italiane la priorità su quelle europee, e – cobclude Impagnatiello – l’istituzione di un’agenzia di valutazione europea, al fine di contrastare la supremazia delle agenzie americane, che fanno i loro comodi su interi comparti dell’economia reale“.

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