Funghi, come e dove trovarli: ecco i consigli dell’esperto; EPISODIO 3 – FOTO
Prosegue il nostro appuntamento dedicato ai funghi: ecco il Boletus Reticulatus di Dueotto – redazione@ilparmense.net…
Prosegue il nostro appuntamento dedicato ai funghi: ecco il Boletus Reticulatus
di Dueotto – redazione@ilparmense.net
Prosegue l’esclusivo appuntamento dedicato al mondo dei funghi pensato per la stagione autunnale ormai imminente. Una mini rubrica costituita da cinque episodi. A curarla sarà un lettore esperto di funghi e storico membro del Forum del Fungo di Borgotaro. Il suo nickname è Dueotto e ci fornirà preziosissimi consigli e bellissime foto provenienti dal suo archivio per aiutarci nella ricerca. L’appuntamento di oggi riguarda il Boletus Reticulatuso o Aestivalis, forse il fungo porcino più saporito in assoluto.
Questo porcino apre la rassegna dei funghi detti “del caldo“. È il “bianco” dei nostri appennini, anche conosciuto come “porcino dell’estate“. Sicuramente uno dei migliori in assoluto dal punto di vista culinario, anche se spesso viene attaccato dalle larve. Proprio per questo motivo non permette la stessa commercializzazione dei funghi “del freddo“, che abbiamo visto negli episodi precedenti.
D’altra parte questo fungo possiede caratteristiche organolettiche superiori. Il suo sapore più dolce e profumato, sia da fresco che da secco, esalta tanti abbinamenti. Compare fin dai primi tepori di maggio, subito dopo il Boletus Pinicola, e continua fino all’arrivo della stagione più fredda. Non è raro trovarlo anche in luglio e agosto nelle quote più alte.
Anche il Boletus Reticulatus è un fungo ubiquitario. Lo possiamo trovare a partire dai boschi di carpino e quercia (FOTO 1), per poi salire al castagno (FOTO 2), al faggio e alle praterie (FOTO 3). È un porcino che può raggiungere dimensioni ragguardevoli, specie nelle estati piovose, grazie al caldo che segue le piogge (FOTO 4). Raramente lo si trova nell’abete, bisogna essere fortunati (FOTO 5).
Il suo marchio distintivo è costituito dall’evidente reticolo del gambo (FOTO 6). I colori variano tantissimo in base alla stagione e all’habitat. Le variazioni vanno dal “caffellatte” (FOTO 7) al nocciola chiaro dei periodi più caldi (FOTO 8). Ma le sfumature talvolta passano dal marrone scuro (FOTO 9) al rossastro (FOTO 10).
Qui il primo appuntamento della rubrica dedicato al Boletus Edulis (leggi)
Qui il secondo appuntamento della rubrica dedicato al Boletus Pinicola (leggi)
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