Girotondo Kabarett a Teatro Due; l’opera di Schnitzler fra ricerca e sperimentazione

L’ottava nuova produzione stagionale di Teatro Due sarà uno spettacolo sensuale e ammaliante; pubblico e attori protagonisti del Girotondo Kabarett

PARMA | Il Girotondo di Schnitzler sarà il prossimo spettacolo messo in scena da Teatro Due. Si tratta dell’ottava nuova produzione stagionale, come ricordato dalla direttrice Paola Donati durante la conferenza stampa di sabato mattina. La rappresentazione scardinerà le regole del teatro come le conosciamo oggi, non più attori sul palcoscenico e spettatori in platea, ma un’ambientazione che prende spunto dal Kabarett dell’Europa degli anni ’20 e ’30. Gli ospiti saranno a stretto contatto con la scena e verranno avvolti in una giostra di numeri, accompagnati da una cena o da un drink, per chi lo desidera.

Scritto negli ultimissimi anni del diciannovesimo secolo ma sfuggito alla censura solo dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, Girotondo è un vortice infinito in cui dieci personaggi, appartenenti a dieci differenti classi sociali, si incontrano coppia dopo coppia e danno vita a una danse macabre di seduzione che crea un effetto domino sul concatenarsi delle azioni. “Ambientare Girotondo in un Kabarett prende spunto da una voglia di divertimento alto in cui tutti possiamo sentirci liberi di una fruizione non continuativa – ha illustrato la Direttrice, Paola Donati. L’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 20 ma ci sarà la possibilità d’ingresso fino alle 22. Gli attori saranno i veri protagonisti di questa avventura. Per noi è stato affascinante e divertente lavorare su questo testo, ci auguriamo che sia lo stesso per il pubblico“.

La nuova produzione di Fondazione Teatro Due di Parma Girotondo Kabarett, al debutto in prima nazionale il 22 marzo con repliche fino al 29 marzo 2018, coinvolge ventitre artisti fra attori, cantanti e musicisti. Accanto agli attori Cristina Cattellani, Fiorella Ceccacci Rubino, Laura Cleri, Paola De Crescenzo, Ilaria Falini, Davide Gagliardini, Cristina Violetta Latte, Luca Nucera, Maria Laura Palmeri, Massimiliano Sbarsi, Carlo Sella, Carola Stagnaro, Nanni Tormen, Francesca Tripaldi, Marcello Vazzoler, Emanuele Vezzoli, anche il soprano Lisa La Pietra e la Kleine Kabarett-Orchestra composta da Simona Cazzulani (violino), Alessandra Mauro (pianoforte), Giorgia Marra (sax) , Anna Vita (tromba), Maria Veronica Bigliardi (batteria), che eseguirà le musiche curate da Alessandro Nidi, scene di Tiziano Santi, costumi Gianluca Falaschi, luci di Claudio Coloretti, con la direzione di Walter Le Moli.

Proprio il regista, Walter Le Moli, ha spiegato come questo spettacolo sia “ambientato in un’atmosfera da kabarett per affrontare il comportamento umano un po’ irresponsabile e divertito. Non si tratta solamente di un giro sessuale, ma anche di un giro sociale rispetto a quello che secondo Schnitzler sarebbe accaduto nella storia a venire. Abbiamo allestito la scena in modo che si negassero i presupposti del teatro wagneriano, lo spazio scenico ricorderà quello di stampo barocco. Tutto questo richiedeva attori straordinari, perché il rapporto con il pubblico necessita di una performance che esuli dal solipsismo. Gli attori – prosegue – hanno provato ad entrare in un modo di fare teatro che abbiamo perso, che non c’è più. Il pubblico sarà protagonista in questo caso, perché entrerà nello spazio scenico, sarà lo spazio scenico“.

Dialogheranno con i dieci quadri del Girotondo alcuni numeri musicali fra cui alcune chicche, come il valzer “Uebelei” composto da Arthur Schnitzler stesso, finissimo interprete del rivoluzionario clima musicale viennese di Mahler, Brahms e Bruckner e la “Sonata erotica” di Erwin Schulhoff, follia musicale di stampo dadaista che verrà eseguita per la prima volta in Italia, il cui ascolto il compositore riserva al solo pubblico maschile (!Nur tùr Herren!, come recita la partitura).

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Ca' Bianca