Intervista a Michele Guerra: “Parma 2020 porterà prestigio alla città” | VIDEO

Tanti temi affrontati con l’assessore alla Cultura, Michele Guerra, che anticipa: “Ci sarà un Parma…

Tanti temi affrontati con l’assessore alla Cultura, Michele Guerra, che anticipa: “Ci sarà un Parma Film Festival profondamente rinnovato nei tempi e nell’approccio”

@AndreaAdorni @ChiaraCorradi @LucaGalvani

PARMA | Ormai è noto da diverso tempo, la nostra città sarà Capitale italiana della Cultura 2020. Un riconoscimento prestigioso che consentirà a Parma di far valere la grande tradizione culturale di cui ha sempre disposto, ma che negli ultimi anni non ha saputo valoriazzare sempre nel migliore dei modi. L’opportunità è di quelle uniche, per questo ne abbiamo parlato proprio con l’assessore alla Cultura, Michele Guerra, il cui lavoro – unito a quello di tutto il suo ufficio – è stato fondamentale per riuscire laddove si era fallito con la candidatura per il 2019.

Il segreto del successo di Parma 2020 – spiega l’assessore Guerra – è il dialogo con tutti gli attori territoriali, penso alle Associazioni culturali in primis, all’Amministrazione comunale e agli imprenditori che hanno creduto nel progetto“. Approccio collaborativo che l’Assessore invoca durante tutta l’intervista, perché, spiega: “se dovesse essere interrotto il dialogo, questa grande opportunità sarebbe drammaticamente buttata, ma credo che le premesse siano buone“. Tuttavia, anche se piuttosto riservato quando si domanda cosa debba aspettarsi la città da questa sfida, Guerra promette un cambio di mentalità nel modo di fare cultura. Per poi lasciar presagire svariati appuntamenti e numerose attività che andranno ad animare Parma da qui al 2020.

Anche se nel concreto non viene svelato nulla di quello chel’assessorato porterà realmente in campo, traspare una certa tranquillità e un’idea precisa di lavoro. “Ci sarà la possibilità di avere una città più moderna, più innovativa e partecipata“. Risultato saldamente legato a due aspetti fondamentali chiariti dall’Assessore e Docente universitario di Storia del Cinema: “Questo passerà inevitabilmente da tanti progetti prestigiosi a cui si sta lavorando, ma anche dalla possibilità di mettere insieme azioni strutturali, sia per quanto riguarda luoghi fisici sia per quelli ambito digitale. Ciò consentirà di consegnare nel 2021 una Parma più avanzata non solo ai cittadini, ma a tutto il sistema Italia“.


L’obbiettivo dell’Assessore: “Far capire ad ogni singolo cittadino che è parte di un mosaico culturale”

Il percorso verso una Parma culturalmente più viva, partecipata e innovativa, è iniziato circa un anno fa, con la cittadinanza che confermava Federico Pizzarotti per un secondo mandato e la designazione di Michele Guerra quale Assessore alla Cultura. Tante le inziative di successo finora portate avanti, dalla Mostra del Terzo Giorno al Cittadella Music Festival – solo per citarne alcune – ma anche un filotto di eventi collaterali dislocati sul tessuto urbano di Parma, che hanno contribuito a renderla maggiormente dinamica in ambito artistico-culturale. “Come dico sempre – afferma Guerra – riusciremo ad ottenere i risultati sperati in ambito culturale solo se riusciremo a far capire ad ogni singolo cittadino che è parte di questo mosaico culturale. Ma non si deve commettere l’errore di pensare che la cultura si decida in questo ufficio e poi venga calata dall’alto“.

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