Primo morto in Provincia per legionella

Un uomo di Collecchio deceduto in serata; cittadini preoccupati e pieni di dubbi Salgono a tre…

Un uomo di Collecchio deceduto in serata; cittadini preoccupati e pieni di dubbi

Salgono a tre le vittime dell’epidemia di legionella che da qualche mese ha colpito Parma. Le cause sono ancora ignote e finora poca chiarezza è stata fatta. Oggi, mentre i cittadini aspettano risposte, è morto un ottantasettenne di Collecchio. L’uomo era stato ricoverato all’Ospedale di Parma lunedì 3 ottobre. Dopo il ricovero, avvenuto per una pregressa patologia neurologica, l’uomo ha manifestato sintomi riferibili all’infezione da legionella.

Dalle prime indagini questa morte non sembra riconducibile al quartiere Montebello. L’uomo era residente a Collecchio e non è stato nelle zone identificate come centro del contagio. Per valutare al meglio la situazione sono stati prescritti gli opportuni accertamenti citologici e istologici. Dai primi risultati delle analisi effettuate dall’AUSL di Parma sono risultati positivi alla legionella un’abitazione e tre siti con torri di raffreddamento. Le analisi sono state fatte solo su 90 campioni dei 180 raccolti. Non sono, dunque, ancora conclusi ma i siti finora analizzati contengono tre cippi di legionella diversi.


È stato confermato che nel 2015 i caso di legionella nella Provincia di Parma sono stati 23. Mentre per i tredici casi, antecedenti al 29 luglio, è stato affermato che non sono riconducibili al focolaio di via Montebello. Sono molti tuttavia, i dubbi che i parmigiani si pongono. Possiamo stare sicuri ora? Se i ceppi della legionella rilevati sono diversi, qual’è quello che ha portato al contagio? Perchè non dicono chiaramente da dove proviene?