Luigi Lucchi: 18 aprile e 4 dicembre due date da festeggiare – LETTERA AL GIORNALE

Ca' Bianca

Il Sindaco di Berceto sceglie due date simbolo della libertà e della democrazia: il 18 aprile 1948 e il 4 dicembre 2016

Certamente se avessi votato il 18 aprile 1948 sbagliando, avrei votato per il Fronte Popolare. I socialisti, infatti, compiendo un fatale errore, infatti, erano alleati con i comunisti e l’emblema era Garibaldi. Votando per il Fronte Popolare avrei fatto un grave danno per la Libertà e la Democrazia. Oggi 18 Aprile 2017, ricordando quella storica data, ancora una volta ringrazio tutti gli Italiani che non hanno votato Fronte Popolare garantendo la Libertà e la Democrazia al mio Paese.

Ancora adesso i succedanei del PCI, seppur in un modo subdolo, contrastano la Libertà e la Democrazia e anche se comandano, attraverso ex democristiani o burocrati, saccheggiano la Costituzione. Prodi, infatti, ha modificato il titolo V creando una confusione dispendiosa, Monti ha inserito, addirittura il pareggio di bilancio distruggendo il principio dello Stato Sociale, togliendo la persona come centro della politica sostituendola con il mercato e la libertà del capitale, Renzi voleva togliere il resto. Se vince le Primarie, come purtroppo sarà, ci riproverà. D’Alema e altri hanno privatizzato tutto e continueranno a farlo. Gli ex PCI non sono più servi dei Bolscevichi, ma del burocrati, dei banchieri, del neoliberismo. Che schifo!

L’altra data da festeggiare è il 4 dicembre 2016 con la vittoria del NO. Nonostante il rimbambimento voluto ad arte e perseguito scientificamente delle persone, il Popolo è riuscito ad avere un colpo d’ala e rifiutare una dittatura.

Luigi Lucchi

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