Dopo il fantasma della sala giochi adesso su via D'Azeglio incombe il Mega Store cinese; Casapound non ci sta: "Così muore la Parma di una volta"

Oltretorrente, superstore cinese sostituirà il supermercato? Si scatena la polemica

Ca' Bianca

Via D’Azeglio novella Chinatown: pronto ad aprire un megastore cinese; i commercianti: “Troppa concorrenza, saremo costretti a chiudere

PARMA | Al posto dello storico supermercato di via D’Azeglio, chiuso ormai da mesi, aprirà un Mega Store di merce cinese. Già qualche mese fa, dopo la chiusura del supermercato Vivo, si vociferava della possibile apertura di una sala giochi: poi le proteste degli abitanti e il no decisivo del Comune hanno fatto sfumare l’idea. È invece più probabile che venga aperto un Mega Store gestito da cinesi che, peraltro, in via D’Azeglio gestiscono già numerose attività, portando concorrenza al ribasso ai commercianti storici della via. “Non è possibile – spiega un gruppo di commercianti – andare avanti così. Per noi i loro prezzi sono troppo bassi per poter concorrere. Di questo passo, chiuderemo“. 

Ad intervenire sulla vicenda è anche Casapound Parma: “Un nuovo megastore cinese in pieno centro, nel cuore di quell’Oltretorrente già preda di spaccio e degrado? “. Il responsabile cittadino di Casapound. Luca Furlotti, sottolinea come l’apertura di un Mega Store cinese sia l’ennesimo scempio su un quartiere che da tempo lotta con problemi legati alla sicurezza e al degrado. “Basti pensare – spiega – ai numerosi negozi etnici o gestiti da stranieri, spesso tra l’altro preda di sanzioni e chiusure per inadempienze dei titolari“. L’Oltretorrente, come è già stato sottolineato altre volte, è un pezzo della città che sta morendonel totale disinteresse dell’Amministrazione, incapace di offrire alternative a cittadini e commercianti“. 

Anche Emanuele Bacchieri, candidato sindaco alle scorse amministrative, punta il dito contro l’attuale Amministrazione sul tema del commercio: “Mentre stanno procedendo nella costruzione di un altro centro commerciale, inutile e ridondante viste le recenti fallimentari esperienze, ecco spuntare megastore cinese. È così che si intende rilanciare il commercio di vicinato, tanto importante dal punto di vista della coesione sociale e della vita della città quanto, ad oggi, lasciato totalmente a sé stesso?”. 

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