Magnani Rocca, la storia della pubblicità italiana in mostra | EVENTO

Ca' Bianca

Dal 9 settembre la mostra dedicata alla storia e allo sviluppo della pubblicità in mostra alla Fondazione Magnani Rocca

Sono gli slogan e le locandine pubblicitarie i protagonisti della grande mostra “Pubblicità! La nascita della comunicazione moderna 1890-1957“, in programma dal 9 settembre al 10 dicembre 2017 nei saloni della Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo. 

“Volete la salute?? Bevete il Ferro China Bisleri”: ecco il primo e più antico slogan della pubblicità italiana. Da qui prende avvio la mostra, a cura di Dario Cimorelli e Stefano Roffi, che, attraverso duecento opere dalla fine dellOttocento ai tempi di Carosello ,si pone l’obiettivo di raccontare la nascita e lo sviluppo della pubblicità in Italia.

La mostra e le sue sezioni 

La prima sezione racconterà come i primi illustratori furono prima di tutto artisti e i loro bozzetti e manifesti venissero realizzati seguendo l’idea dell’illustrazione come elemento di comunicazione, in primo luogo bello e quindi indipendente dal contenuto promosso, dove la rappresentazione stupisce, a volte impaurisce, altre ancora attrae con ironia.

La seconda sezione sarà dedicata al rapporto tra illustrazione e messaggio pubblicitario: uno rafforza l’altro, il prodotto è rappresentato, o comunque evocato nella rappresentazione, e quindi descritto con il suo nome e la sua marca e alcune volte associato a uno slogan. In questa sezione divisa in capitoli, attraverso marchi celebri si indaga il mondo del manifesto in un incrocio virtuoso tra temi, i settori merceologici, le scuole, le prime agenzie pubblicitarie e infine i grandi maestri. 

La terza sezione riguarderà invece tutti gli strumenti di promozione pubblicitaria che si sono sviluppati accanto al più conosciuto manifesto, come locandine, depliant, targhe in latta fino all’illustrazione della confezione. L’ultima sezione sarà dedicata ai nuovi strumenti di comunicazione che si affacciano dal 1920 in poi, la radio prima e poi la televisione fino al giorno in cui nacque Carosello, il primo passo verso un’altra storia. 

Collaborazioni importanti ed informazioni utili

La mostra, fra gli altri contributi, si avvale della collaborazione col prestito di un importante numero di bozzetti originali di Carboni, Nizzoli, Testa, Sepo del Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma; di manifesti d’epoca del Museo nazionale Collezione Salce di Treviso, della Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli del Comune di Milano, della Collezione Alessandro Bellenda  Galleria L’Image, Alassio – Savona. Il catalogo dell’esposizione, edito da Silvana Editoriale, prevede i saggi di Dario Cimorelli, Nando Fasce, Elio Grazioli, Peppino Ortoleva, Stefano Roffi, Stefano Sbarbaro, Anna Villari oltre alla riproduzione di tutte le opere esposte.

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dal 9 settembre al 10 dicembre 2017, anche durante i festivi, compresi 1 novembre e 8 dicembre. Dal martedì al venerdì effettuerà l’orario continuato, dalle 10.00 alle 18.00; mentre il sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00. Lunedì chiuso. L’ingresso ha il costo di 10.00€, 5.00€ il ridotto per le scuole.  Per i gruppi, informazioni e prenotazioni al 0521.848327/848148 – info@magnanirocca.it

© riproduzione riservata

Traversetolo, il Comune: “Rifiuti ingombranti in gestione per risparmiare”

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com
Privacy Policy