Nuovo asfalto per la Cisa: iniziati oggi i lavori di adeguamento

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Alle 09:57 il sindaco Lucchi ha dato il via ai lavori di adeguamento del manto stradale della Cisa; Lucchi: “Data storica per il nostro territorio”

BERCETO | Sono iniziati oggi i lavori di adeguamento del manto stradale della SS62, più comunemente “strada della Cisa“.

Alle 09:57 di stamattina, infatti, il Sindaco di Berceto Luigi Lucchi ha dato il via ai lavori con la posa del primo metro di asfalto nuovo al Passo della Cisa. Particolarmente soddisfatto il primo cittadino: “Abbiamo iniziato, addirittura, sconfinando di dieci metri in Toscana. Quello della Cisa è il Passo più amato in Europa. Oggi è iniziato il primo metro di fresatura della gloriosa Strada della Cisa. Sono commosso e felice come Sindaco di Berceto e Presidente dell’Associazione Strada della Cisa. Spero che tutti vengano al Passo della Cisa domenica 3 settembre, ore 11, per il ricordo di Marco Simoncelli nella piazzetta a lui intitolata dalla nostra consigliera comunale Enrica Zoppi“.

Dal 2006 al 2015: anni di pratiche e burocrazia

I primi interessamenti per una sistemazione risalgono al 2006, anno in cui Lucchi aveva iniziato ad interessarsi alle condizioni della SS62. Nel 2007, grazie a Lelio Russo e Vincenzo Orlando, erano stati svolti importanti lavori come il montaggio di lunghi tratti di guard rail in legno dalla Cisa a Cassio. Con l’aiuto di Mario Delogo erano state anche sistemate le case cantoniere di Montemarino e di Ripa Santa nel 2010.


Nell’ottobre 2015 è stato firmato l’accordo per il finanziamento della strada della Cisa da Fornovo al Passo e lo sblocco della pratica da Collecchio a Parma. Un finanziamento, però, ancora bloccato dall’Amministrazione Provinciale. Una pratica parallela è arrivata a Bologna nell’aprile 2016. “La burocrazia, voluta da coloro che dicono che hanno snellito tutto, è soffocante“, commentava Lucchi. Nel frattempo era subentrato il nuovo codice d’appalto e risultavano 185 errori in 250 articoli, vicenda che ha allungato ulteriormente i lavori. “La gara, in pratica, era chiusa a dicembre 2016. Da allora a oggi 26 giugno si sono dovute produrre tonnellate di scartoffie per affidare i lavori“, l’amaro commento del Primo Cittadino bercetese.

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