Lotta allo spaccio in Oltretorrente: al via gli incontri “Che coca ne sai?”

Un ciclo di incontri promosso da “Oltretutto Oltretorrente” per conoscere le droghe e parlare di legalità e rigenerazione urbana: tre gli appuntamenti di “Che coca ne sai”

PARMA | Oltretorrente in prima linea per combattere lo spaccio e il consumo di droga nel quartiere. Questa sera l’assemblea generale del Comitato “Oltretutto Oltretorrente” alla Famijla Pramzana dove verrà presentato il ciclo di incontri, patrocinato dal Comune di Parma, su sostanze, legalità e rigenerazione urbana “Che coca ne sai”.

Si svolgerà stasera l’assemblea generale del Comitato “Oltretutto Oltretorrente” per fare una valutazione del primo anno di attività del quartiere e proporre nuove iniziative per migliorarne la vivibilità. L’incontro, che si svolgerà alle 20.30 nella sede della Famijla Pramzana, sarà anche l’occasione di presentare il ciclo di incontri “Che coca ne sai” su sostanze, legalità e rigenerazione urbana.

Gli incontri si svolgeranno all’Auditorium Cocconi, in Piazzale Picelli 1, il 10, il 17 e il 24 novembre dalle 9.30 alle 12.30 e prevedono la partecipazione di esperti e di esponenti della giunta comunale. Il 10 novembre si parlerà di “Quali sostanze, quali effetti” con l’assessore Nicoletta Paci, la dottoressa Maria Caterina Antonioni, direttrice del Ser.T di Parma; la dottoressa Lucia Giustina e il dottor Maurizio Vescovi. Il 17 novembre sarà la volta di “Chi ci guadagna” con la presenza dell’assessore Cristiano Casa; del prefetto di Parma Giuseppe Forlani; del questore Gaetano Bonaccorso; del professore universitario Alessandro Duce; del comandante provinciale dei Carabinieri Salvatore Altavilla e di Carlo Cantini dell’associazione Libera. L’ultimo incontro avrà come tema la “Ri-Generazione Urbana” e prevede gli interventi dell’assessore Michele Alinovi; della dottoressa Licia Caroselli del Ser.T di Parma; dell’architetto Giulia D’Ambrosio di Manifattura Urbana; del professor Alessandro Bosi; del dottor Simone Bertacca dell’Ausl di Parma e del giornalista Michele Angella.

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