Manca qualcosa al Parma? Per ora grazie solo ai bomber difensivi | IL PUNTO

Manca qualcosa al Parma? Per ora grazie solo ai bomber difensivi | IL PUNTO

Ca' Bianca

Pareggio del Parma a Palermo, con un goal  annullato ai crociati: la squadra di D’Aversa segna solo su calci piazzati e la palla in rete la mettono i difensori

Foto Credits: Parma Calcio 1913

PARMA CALCIO | In testa alla classifica marcatori del Parma ci sono Valerio Di CesareAlessandro Lucarelli: due goal a testa. Segni particolari? Difensori. Ai realizzatori del Parma si aggiunge, poi, anche Alessandro Gagliolo, che ha portato a segno ieri il pareggio contro il Palermo. Tre difensori, dunque, sul tabellino marcatori del Parma: in netta maggioranza rispetto a quelli che, come dovrebbe essere, sono gli attaccanti. Calaiò ha, infatti, segnato una sola rete al pari del centrocampista BarillàUn primato di cui non c’è da essere fieri.

Se a questo aggiungiamo che le sette reti realizzate dal Parma sono state messe a segno solo su calci piazzati, scopriamo che il panorama non è dei migliori e che, forse, un problema lo abbiamo. L’attacco del Parma non segna: ma sopratutto, dove sono gli attaccanti? Emanuele Calaiò, preziosissimo, intendiamoci, nonostante i suoi 35 anni, gioca arretrato e nei lanci lunghi arriva sempre in ritardo. Yves Baraye, invece, prova a sfruttare la sua velocità ma sono pochi i palloni che gli arrivano dal centrocampo e che possono essere sfruttati a dovere. 

Difficoltà nel costruire azioni

Anche nella partita di ieri, sopratutto nel primo tempo, è emerso un Parma senza mordente. Una squadra che privilegia il gioco orizzontale e che fatica a superare il centro campo, costringendo giocatori come Calaiò a venire a prendere la palla nella propria metà campo. Azioni inconcludenti e passaggi che, troppo spesso, invece che dare la palla agli attaccanti la danno ai difensori. Una squadra che segna solo su calci piazzati può essere analizzata in un solo modo: difficoltà a costruire azioni efficaci

Nulla da dire sulle palle inattive: su questo Mister D’Aversa sembra lavorare molto bene, dato che molti degli schemi messi in gioco nelle scorse partite hanno portato al goal. Ma non può durare. La Serie B è un campionato difficile e se il Parma, davvero, mira alla promozione deve cambiare gioco. Ma sopratutto deve cambiare mentalità. I giocatori devono scendere in campo con la voglia e la determinazione a rincorrere ogni pallone, a costruire azioni in verticale e non limitarci a “giochicchiare” con il possesso palla e aspettare che arrivi un calcio piazzato a “salvargli la pelle”. Insomma, non può sempre andarci bene.

Arriva il Pescara di Zeman: ma Ceravolo

Sabato al Tardini ci sarà il Pescara: la squadra di Zeman ieri è uscita sconfitta, ma – a differenza del Parma – ha un attacco ben strutturato che segna molti goal a partita. La difesa, invece, sarebbe anche penetrabile facilmente come spesso accade nelle squadre allenate da Zeman, ma il problema del Parma in attacco potrebbe essere un grosso ostacolo. Stiamo, infatti, aspettando il grande colpo di mercato della società nel mercato di settembre: il trentenne lodigiano Fabio Ceravolo

Il dubbio un po’ ci è venuto: non è che l’avranno acquistato già infortunato? Da quando è arrivato a Parma, infatti, Ceravolo ha giocato solo pochi minuti e poi è sempre stato fermo. Cos’abbia l’attaccante gialloblù non è ancora chiaro: pubalgia? affatticamento muscolare?. Se ci ricordiamo quello che diceva Cassano, la pubalgia pare non essere un buon segno: “Una malattia inesistente. Tutta questione di testa. Quando non ho voglia di giocare, dico che ho la pubalgia“. Speriamo che non sia così, ma le aspettative non sono delle migliori.

Del resto sembrava che dovesse essere convocato anche per il match contro il Palermo e che, finalmente, avesse recuperato. All’ultimo, però, Ceravolo non ce l’ha fatta ed finito anche in quest’occasione fuori dalla lista dei convocati. Confidiamo che, andare a sabato, riesca a riprendersi e possa disputare la gara con il Pescara: in caso contrario, diciamolo senza paura: abbiamo un problema, siamo senza attaccanti

© riproduzione riservata

ARA

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com
Privacy Policy