Parma International Music Film Festival: tutto pronto per l’edizione 2018

La musica come essenza di se stessi e la relazione intergenerazionale sono i temi dell’edizione 2018 dal 17 al 23 settembre

PARMA | Passione per la musica e la vita,  bisogno di ritrovare radici solide da trasmettere alle nuove generazioni. Queste le tematiche forti e avvincenti dell’edizione 2018 del Parma International Music Film Festival, che si svolgerà dal 17 al 23 settembre a Parma.

In concorso 15 produzioni tra film, documentari e cortometraggi da Italia, Brasile, Usa, Portogallo, Olanda, Spagna, Austria, Iran, Marocco, due lavori fuori concorso  e un evento speciale: la proiezione del documentario “Acqua e zucchero – Carlo Di Palma: i colori della vita”, venerdì 21 settembre al Cinema Astra (ore 18.00), che racconta la vita artistica del direttore della fotografia, regista e sceneggiatore, Carlo Di Palma: un viaggio nel grande cinema internazionale, con particolare attenzione a Woody Allen di cui Di Palma è stato a lungo collaboratore. Il regista Fariborz Kamkari e la produttrice Adriana Chiesa, moglie di Carlo Di Palma, saranno in sala per far conoscere, anche attraverso la loro diretta  testimonianza, questa importante personalità del mondo del cinema.

Come ogni anno il pubblico avrà l’opportunità di poter assistere a proiezioni di film, documentari e cortometraggi che non sarebbe possibile vedere nel normale circuito delle sale cinematografiche e l’ingresso a tutte le proiezioni ed eventi collaterali è gratuito.

La programmazione dei film in concorso e fuori concorso si svolgerà alla Casa della Musica, sede del festival, da lunedì 17 a giovedì 20 settembre, con inizio dalle ore 17.00 e fino alle ore 22.30 circa. La maggior parte dei film sono in italiano o con sottotitoli in italiano.

In questa edizione il tema della musica è particolarmente rilevante e considerata “essenza di se stessi”, passione innata e talvolta ossessione come nel film “Asino vola” dell’ attore Marcello Fonte (premio per la migliore interpretazione maschile all’ultimo festival di Cannes con “Dogman” di Matteo Garrone) qui alla sua prima esperienza da regista, o nel film “Parasol Peak” in cui il compositore Manu Delago, insieme a sette musicisti, compie una spedizione alpinistica incidendo brani live in luoghi e altitudini impensabili.

“Claudio Fasoli’s Innersound” (Italia) e “Only in a day” (Spagna) sono due documentari dedicati al Jazz, il primo un ritratto di un grande del Jazz e il secondo un road movie di due giovani appassionati di questo genere musicale. Il film “Resina” di Renzo Carbonera è il racconto della determinazione di una giovane donna intenta a riscoprire la bellezza della musica, coinvolgendo l’intera comunità di un piccolo paese. “Sicula iOpera” è addirittura il ritratto di un rifacimento radicale dell’opera Verdiana Macbeth. Altri film contengono questo denominatore comune che si associa spesso alla relazione intergenerazionale: lo stesso “Asino vola”, protagonista il bimbo di nome Maurizio, o “The last embrace”, cortometraggio iraniano dove protagonista è una bimba e suo nonno, così come “The Genius” che poeticamente attraversa le generazioni focalizzando l’attenzione sul genius loci. Un tema dunque che riguarda l’aspetto psicosociale, che pone particolare attenzione ai legami tra le generazioni e la famiglia nelle fasi della vita. 

Il film festival si inaugura lunedì 17 settembre alle ore 18.00 alla Casa della Musica con un momento musicale della cantante Miriam Meghnagi, accompagnata al pianoforte dal M° Francesco Melani, al quale seguirà la proiezione del film fuori concorso “Libia, l’ultimo esodo”, regia di Ruggero Gabbai e con musiche di Miriam Meghnagi.

Da segnalare giovedì 20 settembre alle ore 20.30 la presentazione del libro “Applaudire con i piedi”, di Anna Rollando, ex componente dei Rondò Veneziano e musicista dell’ orchestra di Ennio Morricone, che sarà intervistata da Laura Bonelli: un excursus inusuale sulla comprensione della musica cosiddetta “colta”. Seguirà il concerto con il quartetto d’arpe “Arpe Diem” con Davide Burani, Donata Mattei, Duccio Lombardi, Federica Sainaghi.

Tra i film fuori concorso (giovedì 20 settembre) verrà presentato il cortometraggio “HUG”, (Abbraccio), della giovane regista del Marocco Siham EL Alaoui, una co-produzione tra Rabat Sale e Parma International Music Film Festival dalla tematica fortemente attuale (la storia di un abbraccio quale segno di riconoscenza e affetto da parte di alcuni immigrati) a testimonianza di quanto possa essere utile un festival per lo sviluppo di sinergie interculturali.

La Cerimonia di Premiazione si svolgerà domenica 23 settembre alle ore 19.30 al Salone San Paolo del Circolo di Lettura e sarà aperta al pubblico. Seguirà cena di gala alle ore 20.30 (Per informazioni e prenotazioni cell. 393 0935075).

Come in ogni edizione, il Grand Prix “Violetta d’oro” andrà al miglior compositore di musica da film, poiché lo scopo di questo particolare film festival, unico a livello europeo, è quello di portare all’attenzione del pubblico non solo produzioni cinematografiche di buon livello e di recente produzione, ma anche di sottolineare il valore della scrittura musicale per il cinema come elemento essenziale di poetica e di riuscita del film stesso.

La “Violetta d’argento” sarà assegnata al miglior film. Entrambi i premi sono di Claudia Oddi, designer di alta gioielleria e sponsor tecnico della manifestazione.

Ma i film in concorso saranno in competizione anche per gli altri premi: Special Award alla migliore fotografia; Special Award alla migliore sceneggiatura; Special Award al miglior interprete; Special Award al miglior cortometraggio. Inoltre ci saranno due Special Awards: Premio speciale “Luigi Malerba” alla miglior sceneggiatura di un cortometraggio, in collaborazione con il “Festival Luigi Malerba”; Premio speciale “MUP Editore” ai giovani autori. 

Dallo scorso anno abbiamo istituito anche la “Art-Pop Jury”, vale a dire una giuria formata da un pubblico di artisti ed esperti a livello locale: docenti di musica, registi cinematografici, critici cinematografici e musicali, studenti della facoltà universitaria di cinema. Questa giuria assegnerà il premio denominato appunto: “Special Award Art-Pop Jury”. La giuria del film festival è capitanata dal direttore artistico, il M° Riccardo J. Moretti, compositore, e con: Adriana Chiesa, della “Adriana Chiesa Enterprises”, Fariborz Kamkari, regista, Giovanni Marras, autore della fotografia, Alan Baumann, giornalista e scrittore, Fabrizia Falzetti, produttrice/Far out Films.

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Ca' Bianca