Parma modello di cibo e tradizioni: obiettivo portare la Food Valley nel mondo

Nasce la “Cabina di Regia” per lo sviluppo di un “turismo creativo“: obiettivo presentare la gastronomia parmigiana al mondo attraverso eventi sul territorio

PARMA | Un nuovo modello di sistema territoriale per la conoscenza e la promozione delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio si sta facendo largo in questo 2018. Parma, infatti, ha messo in campo una rete di operatori e saperi che potessero dare vita ad una “Cabina di Regia” che fosse in grado di valorizzare il patrimonio della Food Valley italiana nel mondo. Un obbiettivo ambizioso che proprio nell’Anno del cibo italiano – indetto dai Ministeri delle politiche agricole alimentari e forestali e dei beni culturali e del turismo – vuole concretizzarsi attraverso eventi che sappiano raccontare il territorio e le buone pratiche adottate in questi anni.

La città in questi anni ha ottenuto importanti riconoscimenti: nel 2015 è stata dichiarata Creative City of Gastronomy Unesco; nel 2020 invece sarà Capitale italiana della Cultura. Cibo e cultura sono due pilastri su cui la città ha saputo sorreggersi, rendendola una delle capitali del Made in Italy. Nasce ora un calendario di importanti manifestazioni e appuntamenti che promuovono Parma e la cultura del cibo: da Cibus OFF alla prima edizione del City of Gastronomy Festival, al City of Gastronomy Taste, un intero mese dedicato al tema del cibo.

La “Cabina di Regia”: il “sistema Parma” coordinato dal Comune

Aderendo alla rete Unesco delle Città Creative, Parma è entrata a far parte di un network che ha tra i suoi obiettivi lo sviluppo di collaborazioni attive a livello internazionale. Il sistema Parma è un esempio virtuoso della sinergia tra pubblico e privato. Fare rete significa presentarsi come un unico brand, mettendo in relazione le realtà più significative del territorio, specialmente quelle legate all’agroalimentare.

In quest’ottica nasce la “cabina di regia” tra player del territorio, pubblici e privati, riuniti intorno a una strategia forte, sotto il coordinamento del Comune. Obiettivo? Celebrare il territorio e dare visibilità alle eccellenze che nascono a Parma, con un approccio di sistema che coinvolga tutti i protagonisti del territorio stesso.

Il 2018 – dichiarato “Anno del cibo italiano” dai Ministeri delle politiche agricole alimentari e forestali e dei beni culturali e del turismo – è il primo step di un percorso di valorizzazione per la città e un’opportunità unica per consolidarne il ruolo di capitale della gastronomia. Insieme al Comune di Parma questi gli altri protagonisti: Alma – Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Barilla, Consorzio per la tutela dei vini DOP “Colli di Parma”, Consorzio per la Tutela del Culatello di Zibello, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio del Prosciutto di Parma, Coppini Arte Olearia, Fondazione UNESCO, Mutti, Parma Alimentare, “Parma, io ci sto!”, Parma Quality Restaurants, Parmalat, Rodolfi.

GLI EVENTI

City of Gastronomy Cibus OFF – 5-13 maggio 2018

Ci sono racconti che non hanno bisogno di parole. Basta assaggiare, lasciarsi conquistare da profumi, sapori ed emozioni. Come quando, in concomitanza con Cibus 2018, il cuore di Parma si anima per far scoprire le eccellenze gastronomiche del territorio. Cibus OFF – Il Saper Fare è un viaggio alla scoperta delle origini e le peculiarità delle tante specialità locali, celebrate in tutto il mondo, che rendono Parma la capitale italiana del gusto. Un dialogo che parte dai produttori e arriva al palato. Sotto i Portici del Grano, accanto al racconto del territorio, uno “spazio cucina”, dove verranno realizzate ricette con i prodotti parmigiani. In Piazza Garibaldi, un’Agorà che ospiterà interviste, incontri, dialoghi e appuntamenti didattici e giocosi per i più piccoli.

City of Gastronomy Festival – 2-3 giugno 2018

Gustare una ricetta preparata sul momento, incontrare chef stellati all’opera tra i fornelli, farsi raccontare come nascono i prodotti: la prima edizione del City of Gastronomy Festival sarà l’occasione ideale per vivere il cibo nelle sue dimensioni culturale, sociale e ovviamente sensoriale. Temporary restaurant, show cooking con cuochi stellati da tutto il mondo e incontri nel centro di Parma: il primo weekend di giugno sarà dedicato al cibo, esperienza sensoriale ed espressione dell’anima del territorio. Una vetrina non solo per i prodotti della Food Valley italiana, ma anche per altre città italiane e internazionali, in particolare quelle della rete UNESCO, ospiti speciali dell’evento alla sua prima edizione.

City of Gastronomy Taste – 1-30 settembre 2018

Un mese ricchissimo di appuntamenti tutti da gustare, in cui protagonista non è solo la città, ma l’intero territorio. Da Collecchio con il Pomodoro, a Langhirano con il Prosciutto di Parma, ai tanti caseifici disseminati tra la Bassa, l’Appennino e la montagna. Appuntamenti riuniti sotto il cappello di City of Gastronomy Taste: perché l’alimentazione è un’intensa esperienza di piacere, oltre che l’espressione della creatività di un territorio. Protagonisti: il Prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano, la Pasta, il Pomodoro. Da segnare in agenda: Tomaca Fest e Festival del Prosciutto di Parma (1-2 settembre), Cena dei Mille (3 settembre), Festival del Prosciutto di Parma (1-16 settembre), Pastaria (22-23 settembre), Caseifici Aperti (29-30 settembre), Giardini Gourmet (7/14/21/28 settembre).

Gli appuntamenti fuori Parma

Parma si racconta e fa rete anche al di fuori del proprio territorio, per creare sinergie e occasioni di scambio internazionali. Con le altre città del network UNESCO, ma non solo. Tra le mete in programma nell’anno del cibo italiano: Parigi, Epernay, Zurigo, Ginevra.

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Ca' Bianca