Parmigiano Reggiano: è il secondo marchio alimentare più influente al mondo

Lo stabilisce la ricerca Ipsos sui marchi più influenti al mondo: il Parmigiano Reggiano è il primo prodotto Dop in questa classifica e il secondo in assoluto nel settore alimentare dopo Nutella

INDAGINE IPSOS | Si è conclusa la ricerca Ipsos “The Most Influential Brands 2018”, indagine globale sull’influenza dei brand nella nostra vita quotidiana che in Italia viene svolta da 5 anni. Parma si conferma eccellenza mondiale del food, secondo la classifica stilata dalla nota agenzia di analisi e ricerche di mercato. Tra i prodotti più influenti figurano, infatti, Parmigiano Reggiano, Barilla, Parmalat e Mutti. Il Re dei Formaggi, con la sua tredicesima posizione complessiva, risulta essere il secondo marchio alimentare più influente al mondo, secondo solo ad un colosso come Nutella.

Tra i prodotti Dop, tuttavia, il Parmigiano Reggiano è il brand più forte in assoluto, confermando il risultato già ottenuto nel 2017. Ad impreziosire il risultato, la conferma ricevuta da questa nuova analisi e le posizioni in classifica conquistate: si pensi al tredicesimo posto su 100 marchi complessivi analizzati e il quinto posto ottenuto tra i “boomers”, ovvero persone tra i 52 e i 70 anni che hanno partecipato all’indagine a campione. Successo, quello ottenuto dal celebre formaggio a pasta cruda, che si configura soprattutto per l’affidabilità riconosciuta da parte dei consumatori al prodotto. Così, il Parmigiano Reggiano, è il prodotto alimentare italiano più influente al mondo, secondo solo a Nutella.

Anche nel 2018 siamo tra i marchi mondiali più apprezzati e ci confermiamo il primo brand in assoluto tra i prodotti Dop: i consumatori italiani riconoscono e premiamo l’unicità del Parmigiano Reggiano, che è il frutto della sua assoluta naturalità, dell’artigianalità della lavorazione – un ‘saper fare’ che si tramanda da un millennio di generazione in generazione – e di un legame inscindibile con il territorio. Il tutto basato su un disciplinare di produzione che non è mai sceso a compromessi“. Con queste parole, il direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Riccardo Deserti, ricorda gli sforzi economici effettuati per far crescere il marchio nel mondo.

Il 66% degli intervistati dichiara di comprare tendenzialmente marchi che riflettono i loro valori; mentre un 63% afferma di attribuire sempre maggiore importanza alle marche di cui si fida, soprattutto nel contesto contemporaneo, in cui siamo costantemente sovraesposti a migliaia di opzioni e input differenti“. A spiegare le logiche che governano la psicologia del mercato oggi, è Nicola Neri, amministratore delegato di Ipsos, che affronta anche il tema centrale dell’edizione 2018 di “The Most Influential Brands”: la relazione tra influenza e identità all’interno di un’azienda in rapporto al consumatore.

Non solo Parmigiano Reggiano: le altre realtà più influenti made in Parma

Dietro ai giganti dell’informatica come Amazon, Google, WhatsApp e Facebook, che dominano la classifica stilata da Ipsos, ci sono – come detto – le realtà del food italiano e made in Parma. Il Parmigiano Reggiano, infatti, è in buona compagnia a tenere alto il nome della città ducale tra le 100 aziende campionate: Barilla con il quindicesimo posto si situa solo poche posizioni oltre il Re dei formaggi; poi Parmalat (49esimo) e Mutti (69esimo) completano il quadro delle realtà alimentari parmigiane tra le più influenti al mondo. I nostri marchi, quindi, si confermano leader mondiali del settore, sapendo proporre strategie sempre al passo con i tempi e fortemente ritagliate sui bisogni dei consumatori.

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