Pizzarotti contro la circolazione degli euro 4: “Oggi si muore d’inquinamento”

Federico Pizzarotti si scaglia contro la decisione della Regione sugli euro 4: “Italia è Paese delle retromarce, il blocco del traffico andava rispettato”

EMERGENZA SMOG | Non ci sta il Sindaco di Parma, che attacca in modo duro i vertici della Regione Emilia-Romagna per il dietrofont sul blocco del traffico disposto nelle ultime ore. La decisione di togliere il divieto di circolazione dei diesel euro 4, infatti, non è piaciuta a Federico Pizzarotti, che ha tuonato: “L’Italia è il Paese delle retromarce, dei brodini e degli annacquamenti: o si va avanti diritti o meglio non fare nulla”.

La battaglia in difesa della qualità della vita e contro l’inquinamento, che in Emilia Romagna è tra i più gravi d’Europa – specifica – va fatta senza arretrare di un passo. Per questo noi, insieme a Modena e Reggio Emilia, non siamo d’accordo sulla retromarcia relativa al blocco del traffico, attuata soprattutto su spinta dei Comuni della Romagna“. Citando, poi, l’ultimo rapporto dell’Ipcc (Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico), Pizzarotti rincara la dose: “La Lega esulta? Non ha capito che questa non è una battaglia ai cittadini: oggi di inquinamento si muore, qualcuno lo deve pur dire“.

Proprio per i tassi d’inquinamento elevatissimi e la ferma volontà di attuare una politica d’intervento per affrontare il problema, il primo cittadino di Parma spiega: “Ci adeguiamo alla direttiva regionale che sbloccherà gli euro 4 dalle limitazioni al traffico, ma dal 2019 penseremo in autonomia a blocchi in difesa dell’aria di Parma. Abbiamo già dimostrato che, come le grandi capitali del nord Europa avanti anni luce su queste politiche, la nostra città può essere modello sia di vita che di mobilità sostenibile. Serve iniziare a cambiare i propri stili di vita in difesa di qualcosa di molto più prezioso: la qualità dell’aria. Non si deve indietreggiare di un solo passo“.

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