Pizzarotti, nuova bordata al M5S: “Si fa andare bene tutto, anche la Lega”

Il Sindaco di Parma interviene sull’alleanza di Governo: “Chissà cosa ne penserebbe Casaleggio di questa rincorsa al potere a qualsiasi costo

POLITICA | “Sarei proprio curioso di sapere cosa penserebbe Gianroberto Casaleggio sull’alleanza di Governo del M5S con la Lega”. Le parole sono di Federico Pizzarotti a “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus. Il Sindaco di Parma non ha lesinato critiche nei confronti di Di Maio, Salvini e Di Battista, per poi rincarare la dose sul rapporto Governo-Comuni: “Non c’è dialogo isituzionale, siamo arrivati al paradosso in cui i Ministri non rispondo dopo mesi di richieste”.

Casus belli degli attacchi pizzarottiani nei confronti di Matteo Salvini e Luigi Di Maio, il recente incontro avuto dall’Anci con il Premier Conte per risolvere il problema legato allo sblocco di fondi per il bando periferie disposto in Senato ad agosto con un emendamento al Milleproroghe. “Abbiamo ottenuto il massimo possibile – spiega il primo cittadino di Parma – ma l’assurdità sta nelle modalità con cui il Governo ha stralciato questi fondi. Di notte, con un emendamento in Senato votato all’unanimità di tutti, anche da parte del Partito Democratico che poi si è reso conto che non dovesse essere votato. Probabilmente – afferma con una battuta Pizzarotti – sono talmente tanto abituati a stare in Maggioranza che hanno schiacciato il bottone in automatico“.

Il Premier Conte è stato assolutamente disponibile ad incontrare l’Anci. Mentre dopo mesi di richieste i Ministri non hanno mai risposto e questo è il tema: non c’è rapporto istituzionale. Dal mio punto di vista è un problema di approccio, mi viene in mente il ‘Marchese del Grillo’: “io so io e voi non siete…“. Questo atteggiamento non istituzionale, date le richieste di confronto indipendentemente dalla parte politicia di appartenenza, porta solo sulla carta l’obbiettivo dei 5 Stelle di voler raddrizzare tutte le storture del sistema politico. Basti vedere cosa ha fatto Di Maio con l’Ilva“. Non le manda di certo a dire Federico Pizzarotti, che poi si interroga sul senso dell’allenza di Governo fra Movimento e Lega: “Sarei sinceramente stato curioso di vedere l’approccio di Casaleggio rispetto a questa idea di andare al potere a tutti i costi, anche perché Di Maio si sarebbe fatto andar bene anche il Pd, se il Pd avesse trovato un accordo con se stesso“.

Su Di Battista: “Personaggio costruito a tavolino”

Parole poco benevole anche per l’ex deputato Alessandro Di Battista: “È ancora più fuori dal mondo rispetto a Di Maio, non si rende neanche conto di quello che dice. Io vorrei vederlo amministrare un condominio per vedere se poi fa le sue solite sparate. È una mossa costruita a tavolino: Di Maio è quello elegante, rassicurante, con la cravatta, che parla anche agli imprenditori, a quella classe più di centrodestra, che ha bisogno di questo stile un po’ berlusconiano col ciuffo sempre laccato. Di Battista, invece, è quello che arriva in scooter con la pioggia, che arringa la folla, che non va nei teatri ma solo nelle piazze, che poi va in Guatemala con la moglie e il figlio in fasce”. E rincara: “Non è un caso che Di Battista sia tornato. La base avrà notato che il M5s fino a ieri dava dei delinquenti che rubavano i soldi a quelli della Lega e ora non dice niente. E quindi, è arrivato Di Battisa“.

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