Reddito di solidarietà, la Lega: “Danno i soldi prima agli stranieri, inaccettabile”

Fabio Rainieri: “Il reddito di solidarietà a Parma? Al 13%,5% di stranieri è stato destinato il 49,2% dei fondi regionali; una situazione inaccettabile

PARMA | “Prima gli stranieri: è quanto accade in Emilia-Romagna riguardo alla distribuzione dei fondi stanziati dalla Regione per il Reddito di solidarietà, nato con l’intento consacrato di rappresentare un contributo economico per persone e famiglie in gravi difficoltà economiche, a partire dagli anziani, e che, invece, si è rivelato l’ennesima mancia a vantaggio degli stranieri”.

Sono queste le parole con cui il  Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega Nord, Fabio Rainieri, denuncia la gestioni dei fondi regionali messi a disposizione dei cittadini attraverso il reddito di solidarietà: “Gli importi stanziati dalla Regione nel primo bimestre dell’anno – spiega Rainieri – parlano chiaro e non lasciano ombra di dubbi: il 33,6% delle richieste di contributo è arrivato da nuclei famigliari (per lo più numerosi, dai 3 componenti in su) stranieri, ai quali è stato erogato ben il 44,75% dei fondi”.

“I fondi regionali dovrebbero servire per rilanciare il lavoro, soprattutto giovanile, e la nostra economia in crisi sistemica

L’esponente del Carroccio snocciola i dati che la Giunta di viale Aldo Moro ha fornito a seguito  di una sua richiesta di accesso agli atti: “La somma degli importi disposti dalla Regione nel primo bimestre 2018 a titolo di Reddito di solidarietà ammonta a 1.340.160 euro: di questi – sottolinea il Vice Presidente – ben 599.683 euro sono finiti nelle tasche degli stranieri i quali, nella nostra Regione sono l’11,9% del totale dei residenti. Per quanto riguarda il distretto di Parma il 49,26% dei fondi stanziati è stato erogato a favore di nuclei familiari stranieri, che nella nostra città rappresentano il 13,5% dei residenti“.

Una ripartizione, a giudizio di Rainieri, che “chiaramente favorisce gli stranieri, nei confronti dei quali non si fa nemmeno nessuna verifica se nei paesi di origine possiedono beni e redditi per cui non si dovrebbero ritenere in difficoltà economiche“. Siamo di fronte “all’ennesima conferma che in questa regione a guida PD gli stranieri vengono prima degli italiani – conclude Rainieri – infatti la vera finalità del reddito di solidarietà è di elargire mance agli stranieri, una sorta di rincorsa al voto, simile, per certi versi, a alla promessa del Reddito di cittadinanza da parte dei 5 stelle“.

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Ca' Bianca