Rifugio Lagoni: perla d’Appennino con esperienza ultra ventennale – VIDEO-INTERVISTA

Ca' Bianca

Il Rifugio Lagoni è situato nel Parco Nazionale dell’Appennino ed è gestito da Alessandra Cavalieri e Gregorio Chicco Guidi dal 1992; la loro esperienza è sinonimo di garanzia, nonostante le difficoltà

@AndreaAdorni @LucaGalvani

All’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e del Parco dei Cento Laghi si trova uno di quei luoghi che avrebbero potuto ispirare l’ideale di serenità e felicità post-mortem che le religioni arcaiche hanno definito come “Paradiso“. Situato al centro dell’Appennino parmense nel Comune di Corniglio, a 1329 metri s.l.m., si trova il Lago Gemio inferiore, lago naturale di origine glaciale formatosi insieme al gemello Lago Gemio superiore. A svettare su questi bacini idrici circondati dal verde di faggi e abeti ci sono il Monte Paitino, il Monte Matto e la Rocca del Piumacciolo.

Il Rifugio: struttura ricettiva e gestione; qualità e garanzia dal 1992

Ma la vera perla di questo angolo d’Appennino è il Rifugio Lagoni. Questa struttura ricettiva si affaccia sul Gemio inferiore ed è un vero presidio a tutela di un’area naturalistica incontaminata. Il Rifugio è gestito dal 1992 da Alessandra Cavalieri e Gregorio Chicco Guidi, che da qualche anno sono affiancati anche dai figli in pianta stabile. La conduzione famigliare ha saputo unire qualità, competenza ed esperienza maturata negli anni ad un contesto da sogno che hanno saputo esplorare, scoprire e far conoscere. Per questo negli anni si è puntato anche sull’escursionismo, dando la possibilità di effettuare visite lungo l’arco montano con guide alpine esperte.

La conduzione di Alessandra e Chicco è sempre stata considerata una garanzia. Vedendoli all’opera si ha la percezione di vedere un lavoro condotto con passione, a partire dai servizi offerti agli avventurieri, agli aficionados e a tutti i turisti che decidono di trascorrere qualche ora lontano dalla città. Perché la clientela dei Lagoni è molto eterogenea e proprio per questo l’offerta è ampia. A partire dal cibo, sempre fresco e di qualità. “Non potrebbe essere altrimenti – rivela Alessandra ai nostri microfoni –, perché non abbiamo i congelatori. Tutto ciò che proponiamo da mangiare è fresco. Non tutto a km 0, ma sempre di qualità“.

L’altra faccia della medaglia: le difficoltà

Le difficoltà nel gestire un Rifugio come i Lagoni, a differenza degli altri nella zona – Lagdei e Mariotti – è proprio nella natura del luogo. In primis la strada per raggiungere la struttura. Da località Cancelli si procede per circa cinque chilometri su strada sterrata e dissestata. Il problema è noto da tempo al Comune di Corniglio e alla Provincia di Parma; ma su questo i due enti sembra che facciano orecchie da mercante. Oltre a questo diversi sono gli episodi controversi segnalati dai gestori. Ad esempio la strada interrotta l’estate scorsa durante i giorni di ferragosto, oppure l’esclusione dalla Giornata del Paesaggio dedicata ai ragazzi del progetto Erasmus. Ma nonostante questo Alessandra e Chicco non demordono. Fieri della loro genuinità, frutto di una vita spesa all’insegna della passione e della Natura.

Guarda la video-intervista ad Alessandra Cavalieri

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