Rocca di Fontanellato: da 70 anni patrimonio pubblico; il territorio celebra il suo gioiello

Rocca Sanvitale protagonista nel 2018: 70 anni fa veniva affidata alla gestione del Comune di Fontanellato, dal 18 marzo al via eventi e celebrazioni

FONTANELLATO | Un viaggio durato 70 anni, quello che ha consegnato la Rocca Sanvitale di Fontanellato alla collettività rendendolo patrimonio pubblico. Era il 1948, infatti, quando il Conte Giovanni Sanvitale affidò il maniero alla gestione del Comune. Il 18 marzo 2018 alle 10.30 verrà inaugurata la mostra “Rocca Sanvitale 1948-2018: atti, progetti, protagonisti” per celebrare questo momento storico.

Si aprirà con questa esposizione di carattere storico-documentario il carnet delle celebrazioni per il settantesimo anniversario dell’acquisto del Castello da parte del Comune di Fontanellato. Tra documenti storici e cimeli, nella Sala delle Volte a piano terra del Museo, si apre l’anno di celebrazioni che porterà alla scoperta di questo incredibile gioiello storico. Un patrimonio che prima di tutto ha portato turismo e che nel 2017 ha permesso di raggiungere la cifra record di oltre 50.000 visitatori sul territorio. L’ente municipale ha saputo valorizzare la Rocca ottenendo la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, il riconoscimento di Città d’Arte e Cultura, di Cittaslow e, dal 1999, l’ha resa sede dei Castelli del Ducato, il più grande circuito di rocche e fortezze d’Italia.

Fu un vero e proprio gesto di coraggio ed una straordinaria azione lungimirante, quella operata dal sindaco Francesco Zanella e del Consiglio Comunale di allora, che dopo due guerre mondiali volle investire in cultura e vide nel Castello un simbolo del paese, oltre che un bene pubblico architettonico da preservare, conservare, valorizzare.

Sindaco e assessore alla cultura: “Un anno per valorizzare il nostro patrimonio”

Il settantesimo è un momento di riflessione e celebrazione – sottolinea il Sindaco, Francesco Trivelloni, Vice Presidente del Circuito Castelli del Ducato – di una scelta lungimirante e coraggiosa, che vide un consiglio Comunale ed una comunità unirsi per un fine alto, dando spazio ad una idea di Fontanellato del futuro piuttosto che al piccolo interesse del giorno dopo. Ed in questo senso il loro insegnamento deve essere una stella polare anche per noi, che troppo spesso ci perdiamo in discussioni di respiro cortissimo. Inoltre vogliamo riflettere e sfruttare l’occasione per una sorta di ‘Stati generali della cultura e del turismo’ di Fontanellato. Un anno ricco di incontri, dibattiti e suggestioni per uscire con le idee chiare per il territorio“.

Tre sono i fili conduttori delle celebrazioni del settantesimo – illustrano il sindaco, Francesco Trivelloni e l’Assessore alla Cultura e Turismo, Barbara Zambrelli. Un focus sulla conservazione del nostro patrimonio pubblico di cui siamo tutti corresponsabili e che vede sensibili diffusori di buone pratiche istituzioni e cittadini ed istituzioni; la consapevolezza della ricaduta economica sul territorio di una buona gestione del nostro patrimonio storico-artistico in termini di turismo-culturale; aumentare e indagare la percezione del nostro patrimonio culturale pubblico: che, oltre alle realtà già coinvolte, trova interlocutori importanti tutte le istituzioni, le associazioni ed i cittadini con cui dialogheremo e ci confronteremo“.

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Ca' Bianca