Complesso San Paolo chiuso, intervengono i parlamentari del Partito Democratico: "Potenziare il personale e accorpare la Camera alla Pilotta"

Camera di San Paolo chiusa: manca il personale; interviene il Pd

Ca' Bianca

Complesso San Paolo chiuso, intervengono i parlamentari del Partito Democratico: “Potenziare il personale e accorpare la Camera alla Pilotta

PARMA | Per due settimane, la Camera San Paolo non è stata visitabile. Nell’estate in cui Parma continua a far registrare ottimi numeri di turisti sia italiani che stranieri; uno dei più importanti complessi artistici della città è rimasto chiuso al pubblico per oltre due settimane, causando delusione e rabbia tra i molti visitatori accorsi in città.

All’ingresso della Camera è stato infatti esposto un cartello: “ Si è spiacenti di comunicare che fino all’8 agosto la Camera di San Paolo causa mancanza di personale resterà chiusa e non sarà visitabile“; firmato la direzione del polo museale ministero dei Beni, attività culturali e turismo.  Non un bel biglietto da visita per la città che si è candidata a capitale italiana della cultura nel 2017. Il cartello apposto all’ingresso del complesso di San Paolo ha  fatto ovviamente discutere e ha sollevato diverse critiche motivate.

A tal proposito, si sono mossi in Parlamento i deputati democratici Giuseppe Romanini e Patrizia Maestri che hanno incalzato il Ministro Dario Franceschini relativamente ad una interrogazione del 19 luglio al Ministro dei Beni Culturali, nella quale si paventava il rischio di quanto è poi effettivamente successo.

L’interrogazione: ” Accorpare la Camera di San Paolo e la spezieria S. Giovanni al Complesso museale della Pilotta

Il patrimonio museale e monumentale di Parma vanta una lunga e positiva esperienza di gestione unitaria. Dal punto di vista culturale, inoltre è evidente la contiguità dei percorsi in particolare tra la Galleria Nazionale, che custodisce la maggior collezione di opere al mondo del Correggio, e la camera di San Paolo che dallo stesso autore è stata affrescata nel 1518-1519”; si legge nell’interrogazione.

La proposta concreta che viene fatta dai parlamentari Pd è quindi quella di accorpare “la Camera di San Paolo e dell’Antica spezieria di San Giovanni al complesso museale della Pilotta“. L’accorpamentoprosegue l’interrogazione – “appare ragionevole anche sotto il profilo di una buona ed efficiente amministrazione sia per quel che attiene la definizione del costo dei biglietti, sia per il razionale utilizzo del personale impiegato, che in ogni caso risulta oggi sottodimensionato rispetto agli obiettivi che lo stesso Mibact si è dato con la costituzione del complesso museale cittadino”.

Il Ministero ha fatto sulla città un investimento importante dotandolo di una direzione caratterizzata da altissima professionalità” – concludono i parlamentari – “ma il personale attualmente assegnato alle diverse funzioni non pare oggi sufficiente a garantire l’apertura e la fruizione di tutti gli spazi nei quali si articola l’offerta museale nel suo insieme né una sua messa a sistema culturale“. È necessario quindi integrare l’offerta museale “se si vuole mettere in condizione la nuova organizzazione di dispiegare al meglio le proprie potenzialità e garantire la valorizzazione del sistema dei musei e dei monumenti del centro cittadino di Parma”.

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