San Secondo, svelati i segreti della Sala dell’Asino d’Oro

Ca' Bianca

La storica dell’Arte presenterà la prima monografia con le opere complete del Maestro Tamagni, tra cui la Sala dell’Asino d’Oro

SAN SECONDO PARMENSE | Vincenzo Tamagni è stato uno tra gli artisti più importanti della scena romana della prima metà del ‘500 e ha collaborato con artisti del calibro di Raffaello. La storica dell’arte, Rossana Castrovinci ha svolto un lavoro di ricerca durato anni, in giro per il belpaese, a ritrovare tutte le opere riconducibili al Tamagni per stendere la prima monografia completa dedicata al grande artista, realizzata grazie ai fondi per la ricerca dell’Università La Sapienza di Roma e al contributo del Comune di San Geminiano

Il percorso della Castrovinci ha fatto tappa anche a San Secondo Parmense, presso la Rocca dei Rossi, nella Sala dell’Asino d’Oro, i cui affreschi, adesso, si possono ricondurre con sicurezza all’artista Vincenzo Tamagni.

La Sala dell’Asino d’Oro 

La Sala dell’Asino d’Oro, ex stanza nuziale di Pier Maria III e Camilla Gonzaga, è affrescata con un ciclo di opere ispirate a “Le Metamorfosi” di Apuleio, romanzo pubblicato nel 1500 con il titolo, appunto, di “Asino d’oro“. 

Gli affreschi che adornano la Rocca dei Rossi erano già stati studiati in precedenza dagli storici Maria Cristina Basteri, Patrizia Rota ed Eugenio Battisti nel 1981, che affibbiarono le opere ad un allievo di Raffaello. Agli studiosi  inoltre, si attribuisce la prima paternità degli affreschi nel loro volume pubblicato nel 1995.

La storica Castrovinci

Rossana Castrovinci si è laureata all’Università La Sapienza di Roma in Studi Storico-Artistici, e nel 2012 ha svolto un dottorato di ricerca in “Strumenti e Metodi per la Storia dell’Arte”, sempre a La Sapienza. Attualmente sta lavorando al progetto FIRBGli Orsini e i Savelli nella Roma dei papi” per l’Università degli studi di Salerno, oltre a collaborare con la cattedra di Storia dell’Arte Moderna del professor Alessandro Zuccheri alla Sapienza di Roma. 

L’autrice, venerdì 6 ottobre 2017, alle ore 18:00, presenterà il suo lavoro attraverso il racconto della sua ricerca in giro per l’Italia e spiegherà il valore degli affreschi che abbelliscono la Sala con una visita guidata della stanza, completamente gratuita. Le copie della sua monografia saranno disponibili nella Biblioteca di Via Cavallotti a San Secondo, grazie alla donazione fatta dall’autrice al Comune. 

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ARA

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