Università di Parma: i professori scioperano e gli studenti rischiano di saltare gli esami

Possibili scioperi anche all’Università di Parma nella sessione d’esame che si conclude il 31 luglio; ecco le indicazioni per gli studenti

PARMA | Anche all’Università di Parma alcuni professori e ricercatori hanno aderito all’astensione degli esami di profitto promossa dal Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria: alcuni appelli d’esami, tra il 1 giugno e il 31 luglio, potranno dunque saltare e gli studenti saranno costretti a presentarsi all’appello successivo. Verrà comunque assicurato almeno un appello per materia nel periodo, oppure sarà previsto un appello straordinario. 

Studenti universitari sul piede di guerra per lo sciopero dei professori aderenti al Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria che non garantisce la presenza degli stessi agli appelli d’esame della sessione estiva, prevista dal 1 giugno al 31 luglio. Gli studenti potrebbero dunque presentarsi all’appello e non trovare il professore, poichè questo ha deciso di aderire all’astensione dagli esami di profitto. Gli esami coinvolti nello sciopero saranno spostati all’appello successivo: in ogni caso, l’Università di Parma fa sapere che sarà assicurato lo svolgimento di almeno un appello e che, se questo non fosse possibile, i docenti fisseranno un appello straordinario entro il 31 luglio. 

I docenti dovranno anche fissare un appello dopo il settimo giorno della data d’esame nel caso in cui l’esame sia l’ultimo utile per laurearsi o per concludere gli adempimenti degli studenti in Erasmus, ma anche se saranno coinvolti studenti con documentati problemi di salute. “Le singole situazioni – affermano dall’Ateneo – verranno affrontate in modo da creare il minor disagio per gli studenti“. 

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