Ad aprire il dibattito è stato Fritelli, che ha ribadito la volontà della Provincia di esercitare un ruolo di coordinamento dei comuni in materia di Protezione Civile, e ha chiesto un mandato politico in tal senso

Assemblea dei Sindaci: “Serve una nuova convenzione per la Protezione Civile”

Ca' Bianca

Il Sindaco di Tizzano Bodria ha denunciato una distribuzione non equa dei fondi di risarcimento della Regione ai Comuni

PARMA | Nei giorni scorsi si è tenuta l’Assemblea dei Sindaci con il Presidente della Provincia, Filippo Fritelli, il vice Presidente e Sindaco di Tizzano, Almicare Bodria; Gabriele Alifranco, dell’Agenzia Regionale della Protezione Civile e i sindaci dei Comuni di Fornovo, Corniglio, Langhirano, Palanzano, Roccabianca e Berceto. Ad aprire il dibattito è stato Fritelli, che ha ribadito la volontà della Provincia di esercitare un ruolo di coordinamento dei comuni in materia di Protezione Civile, e ha chiesto un mandato politico in tal senso.

I punti del Sindaco Amilcare Bodria

Il Sindaco Bodria ha ricordato che è scaduto il protocollo tra Comune di Parma, Provincia e Regione sulla gestione del Centro Unico di Protezione Civile situato in Via del Taglio, e ha ribadito la necessità che la convenzione tra Provincia, Comune e Regione, venga rinnovata. Inoltre, sempre Bodria, ha sottolineato che i fondi stanziati dalla Regione per la Protezione civile e la Difesa del suolo, non siano stati distribuiti in modo equo sul territorio, e che solo alcuni abbiano ricevuto il risarcimento del 100% dei danni.

Il Sindaco di Tizzano, ha poi auspicato un coordinamento più efficace fra i Comuni, perché non vengano più scelti in base ad un ordine sparso, e ottengano risultati migliori. Ha poi concluso chiedendo un altro mandato alla Regione per trattare i casi delle scuole e delle strade, in questo ambito. 

Il nuovo sistema di allerta per i sindaci

Il secondo intervento è stato quello dell’ingegnere Gabriele Alifranco, dell’Agenzia della Protezione Civile, che ha presentato il nuovo sistema di emergenza, in base al quale i segnali di allerta arrivano ai Sindaci tramite cellulare, i quali, sulla base della conoscenza del territorio, possono scegliere se mandare un codice giallo, arancione o rosso e se occorre allertare tutta o in parte la popolazione.

I Sindaci si sono detti favorevoli a promuovere un coordinamento provinciale più organizzato, ma sperando in costi più contenuti. Inoltre, Bricoli, sindaco del Comune di Langhirano, ha lamentato un eccesso di allerte nella sua zona e Franzini, del Comune di Palanzano, ha auspicato la necessità di una unità operativa di Protezione Civile in ogni Comune. Infine, il sindaco di Berceto, Lucchi, ha mosso una critica al nuovo sistema di emergenza sostenendo che scarica troppe responsabilità sui sindaci, e ha invocato il ritorno alle elezioni per gli amministratori della Provincia

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ARA

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