Berceto, Lucchi: “Le nostre montagne come il Far West”

Ca' Bianca

Far West sulle nostre montagne!”: il Sindaco di Berceto denuncia una situazione di degrado ignorata da anni

BERCETO | “Affronto, ancora una volta, fatti incresciosi che durano, ormai, da decenni: animali volutamente abbandonati sui nostri monti e territori; cavalli, asini, muli, vacche, tori e caproni lasciati allo stato brado per mesi“. A parlare riguardo alla situazione di degrado del Comune è il Sindaco Luigi Lucchi che ha lamentato irregolarità in tutto il Paese. 

Quella del Primo cittadino è una richiesta d’aiuto diretta al Prefetto Giuseppe Forlani, ma rivolta anche ai Carabinieri di Berceto, ai Carabinieri Forestali, e al Servizio Veterinario ASL di Borgotaro. L’allarmante realtà definita da Lucchi “far west“, è quella di un paesaggio rovinato da animali lasciati liberi di mangiare ovunque – anche nelle proprietà private – che vagano per le strade già poco praticabili di Berceto, mettendo in pericolo conducenti di vetture. Non solo, molte di queste bestie, lasciate allo stato naturale, possono essere portatori di malattie pericolose per gli altri animali sani.

Una situazione che va avanti da decenni

Nuove denunce del Sindaco Lucchi circa la situazione di BercetoIl Sindaco ha ricordato la persistenza di questa situazione nell’ambiente di Berceto. “In passato (dal 2004 al 2009) l’Amministrazione Comunale, esasperata da questi pericolosi fatti, aveva fatto catturare gli animali, dati poi in custodia – ha ricordato Luigi LucchiLa stessa aveva anche pagato la custodia senza riuscire, successivamente, a farsi risarcire del consistente esborso“. Con la sensazione di essere ignorato, il Sindaco ha anche sottolineato la già testata pericolosità di questi animali abbandonati, il più delle volte non marchiati, che rappresentano un rischio sanitario per le altre fiere.

Dal 2009 le casse di Berceto non possono più permettersi di seguire la pratica di cattura e custodia di queste bestie, mentre le regolari denunce fatte nel corso degli anni al Corpo Forestale di Parma sono rimaste totalmente ignorate. Ed è per questo che Lucchi sente il bisogno di esprimere tutta la sua rabbia di fronte a questa indifferenza: “Poco importa che gli animali allo stato brado rovino prati, campi, orti e altre proprietà private. Poco importa che queste bestie, trovandosi con altri animali regolarmente iscritti ai vari registri, rappresentino un pericolo per malattie oltre a sminuire il valore genetico di razze pregiate“, ha sottolineato il Sindaco.

Altri problemi, ringraziamenti e denunce

Tra le tante preoccupazioni che questi animali abbandonati da “persone arroganti e prepotenti che volutamente li allevano per lasciarli poi liberi nelle altrui proprietà“, c’è anche il pericolo per gli automobilisti. Le bestie infatti attraversano improvvisamente la strada saltando muretti diventando ostacoli imprevedibili in tragitti come quello di “Bergotto/Corchia già di per se di difficile percorrenza per le curve, la ristrettezza della carreggiata e il fondo sconnesso dal dissesto idrogeologico“. Non solo, questa situazione mette in crisi, secondo il Primo Cittadino, i giovani agricoltori che con grande coraggio e fatica avviano aziende agricole in queste zone.

Il Sindaco conclude ringraziando il Signor Panella della Località Bergotto, per l’aiuto che sta dando: “Grazie alla sua disponibilità alcuni cavalli che erano allo stato brado costituendo un pericolo, soprattutto in queste giornate uggiose con visibilità limitata, sono stati ricoverati, a sue spese e dentro suoi recinti” ha voluto sottolineare Lucchi. Ma ha dimenticato di denunciare il Signor Tartaglia della Località Belforte, autore dei numerosi abbandoni e di minacce allo stesso Sindaco.

Nuove denunce del Sindaco Lucchi circa la situazione di Berceto

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