Sissa, c'è "Musica in Castello": tanti ospiti per ricordare Vincenzo Gardoni

Sissa, c’è “Musica in Castello”: tanti ospiti per ricordare Vincenzo Gardoni

Ca' Bianca
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Continua la rassegna “Musica in Castello“; a Sissa ospiti le tre sorelle Gardoni che raccontano l’arte del nonno Vincenzo nel centenario della nascita

SISSA | Arianna, Miriam e Teresa, architetti e nipoti di Vincenzo Gardoni, raccontano nella rassegna Musica in Castello la vita e i segreti professionali del nonno, in occasione del centenario della nascita. Vincenzo Gardoni, nato a Sissa nel 1917, è stato un espressionista del ‘900 autore di numerose opere d’arte che hanno fatto il giro del mondo. Si sono seduti sulle sue sedie d’artista sportivi del calibro di Chiara FontanesiLoris Capirossi ma anche personaggi dello spettacolo e del sociale, come Cecilia StradaSusanna TamaroFlavio Insinna. Ospite della serata, che si svolgerà sabato 26 agosto alle 21.30 in piazza a  Sissa, sarà Gian Carlo Caselli che racconterà la storia della seduta di design. 

Le opere di Gardoni hanno accompagnato tutto il cartellone estivo di Musica in Castello con proiezioni, pannelli e allestimenti di salottini che hanno ospitato diversi artisti. L’organizzazione è stata resa possibile proprio dalle tre nipoti che si adoperano per portare avanti il ricordo del nonno. Nella sua vita Gardoni non ha mai realizzato mostre: creava le sue opere per se stesso e, dal materiale di scarto, recuperava le basi per i suoi ritratti a tecnica mista. 

“Importante che Parma e la Bassa riconoscano i loro figli

Fotografia, moda ed oggetti di design: attraverso questi tre filoni le nipoti di Gardoni hanno deciso di proporre il ricordo del nonno. “Era un impiegato dell’Università di Parma – raccontano – che dipingeva sopra cartoncini di scarto della facoltà. Crediamo che oltre a ricordare una persona a cui abbiamo voluto bene, sia importante che Parma e la Bassa Parmense possano conoscere uno dei loro figliartisti“. 

Nelle opere di Gardoni emerge spesso la nostalgia e l’amore per il suo paese natale: “Amava la natura – concludono le nipoti – e i paesaggi del grande fiume Po. Parlava spesso dei luoghi della sua giovinezza, di Sissa e dei suoi dintorni“. La rassegna Musica in Castello è organizzata da Piccola Orchestra Italiana, con la direzione artistica di Marco Gerboni e la collaborazioni di tutti i Comuni presenti in cartellone.

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