Traversetolo: “Oltre 11mila euro per i migranti; il Comune dica la verità”

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Il Pd di Traversetolo si oppone alle parole del Sindaco: “È più facile istigare rabbia che cercare una soluzione, stiamo parlando di 23 persone

TRAVERSETOLO | Due visioni inconciliabili del mondo si contrappongono, da una parte il Sindaco di Traversetolo, che per mezzo stampa ha dichiarato che i migranti “costano e non fanno niente“, dall’altra il Partito Democratico cittadino, che non ci sta e rilancia: “Istigare rabbia è sicuramente più facile che cercare una soluzione, per il nostro paese parliamo di 23 persone, di questo numero stiamo parlando, che non risultano colpevoli di nessun reato“.

Garantire sicurezza in un territorio significa vigilare, intervenire se fanno danni, controllare che non arrechino disturbo alla comunità, come per il resto della popolazione e fino a prova contraria nessuna di queste 23 persone ha fatto nulla. Gli stessi vicini non si sono mai lamentati dei loro comportamenti e i controlli effettuati nella casa hanno registrato sempre una situazione assolutamente regolare“, prosegue l’analisi del Circolo traversetolese.

“I richiedenti asilo hanno portato introiti al Comune”

Ma ciò che il Pd di Traversetolo tiene a sottolineare è che l’Amministrazione non stia dicendo tutta la verità ai cittadini. “Ci vogliono correttezza d’informazione e trasparenza verso i cittadini – precisa la direzione del Circolo – perché hanno il diritto di sapere che il Comune ha introitato ben 11.500 euro (500 euro a persona ospitata) con l’accoglienza. Vista la ristrettezza economica di cui ci si lamenta sempre è legittimo sapere come sono stati impiegati questi soldi dall’Amministrazione“.

Il bonus di 500 euro per ogni richiedente asilo accolto arriva dal Governo ed è rivolto a tutti i Sindaci che si sono assunti la responsabilità della gestione del fenomeno. “Queste somme – spiegano dal Pd – possono essere liberamente impegnate per progetti di miglioramento dei servizi o delle infrastrutture utili e attesi da tutta la comunità locale. Se è giusto impiegare queste persone in lavori socialmente utili alla comunità che li ospita, riteniamo altrettanto corretto che possano avere una copertura assicurativa. Tutto ciò urta un po’ con le lamentele del Sindaco riguardo la trasparenza di Betania e il costo dei richiedenti per gli italiani“.

Apprendimento della lingua: “Abbiamo messo a disposizione la nostra sede”

La chiosa finale arriva sull’apprendimento dell’italiano per l’integrazione dei richiedenti asilo ospitati a Traversetolo. “L’integrazione porta ad una maggiore sicurezza. Il Sindaco a suo tempi ha negato l’utilizzo della Corte Agresti a tale scopo e ha proposto soluzioni inaccettabili – assicurano i Dem. Il circolo la Rondine e il circolo la Fontana non sono adeguati a tale scopo. Noi del Pd abbiamo offerto la nostra sede e il parroco la canonica affinché questi ragazzi possano apprendere la nostra lingua. L’accoglienza si fa con i fatti. Noi al gioco del massacro non ci stiamo e non vogliamo assistere ad episodi di violenza come in altri comuni della provincia“.

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