Prodotti simbolo della biodiversità del territorio, spettacoli e la musica di Gino Paoli: grande pubblico e affluenza da record per la Festa del Pomodoro Riccio

Traversetolo, un successo la seconda edizione del Riccio di Parma

Ca' Bianca
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Prodotti simbolo della biodiversità del territorio, spettacoli e la musica di Gino Paoli: grande pubblico e affluenza da record per la Festa del Pomodoro Riccio

TRAVERSETOLO | Sbanca ancora il Pomodoro Riccio a Traversetolo. Grande festa domenica 13 in tutto il Paese per celebrare la specialità creata dall’agronomo Rognoni nel 1800. Grazie alla rivalutazione di Rural e ad un gruppo di agricoltori il Pomodoro Riccio è stato riscoperto e coltivato nella tenuta “La Mamiana” di Panocchia. Negli spazi esterni de “La Rosa dell’Angelo” è stato allestito uno spazio dedicato alla biodiversità in cui diversi agricoltori del Parmense e della Toscana hanno esposto i loro prodotti tipici; mentre un’altra tensostruttura è stata dedicata interamente al pomodoro, con l’esposizione – e la possibilità d’acquisto – di diverse qualità, tra cui il Riccio, e delle conserve.

Nel centro del Paese i negozi hanno allestito vetrine a tema Pomodoro, vestendo a festa il Paese. Nella serata di domenica il Sindaco ha poi provveduto alla premiazione delle migliori vetrine: al primo posto Morena Barazzoni di Largo Fanfulla, al secondo la Bottega dei Sapori di via Pedemontana e al terzo Oltre By Tiberini di Piazza Fanfulla. “Ringrazio Rural e i commercianti – ha commentato il sindaco Simone Dall’Orto che hanno contribuito a rendere bellissima la Festa del Pomodoro Riccio. Tutti i traversetolesi sono stati attori in prima persona, hanno colto nel vivo lo spirito dell’evento: dall’Amministrazione ai Carabinieri, dalla Polizia alla Croce Azzurra, dalla Protezione Civile alla Proloco fino ai richiedenti asilo di Vignale”.

Standing Ovation per il concerto di Gino Paoli

Dopo il successo di Roberto Vecchioni nella prima edizione, quest’anno protagonista del concerto serale alla “Rosa dell’Angelo” è stato Gino Paoli. Posti a sedere esauriti e persone in piedi per ascoltare il concerto live del cantautore di Monfalcone. Classe 1934 Gino Paoli ha ancora grinta da vendere e, mentre sul palco si accende la sua inseparabile sigaretta, allieta il pubblico con successi come “Sapore di Sale”, “Senza Fine”, “Il cielo in una stanza” e il gran finale con “Eravamo Quattro Amici al Bar”. Un’ora e mezza di musica e di applausi, con un pubblico soddisfatto che già aspetta la prossima edizione. Musica anche nel centro del Paese con diversi spazi dedicati al piano bar e alla musica da balera.

Soddisfatti anche gli esponenti di Traversetolo Civica: “Paese pulito ed ordinato, nel percorrerlo si percepivano le ampiezze dei nostri spazi pubblici. Molto interessante e azzeccata la visita al Museo Brozzi”. Infine un consiglio all’Amministrazione per la prossima edizione: “Costruiamo al più presto un tavolo di coordinamento per l’edizione 2018 in cui si tenga conto di tutte le attività, non solo quelle gastronomiche”.

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Pomodoro Riccio: recupero e storia di un prodotto tipico di Parma | SPECIALE

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