Vaccini, Lega: “Caos totale nel servizio informativo di Ausl e Regione Emilia Romagna”

Fabio Rainieri: “Questo lo sconfortante elenco delle criticità riscontrate dalle famiglie alla ricerca di informazioni su come e dove fare le vaccinazioni

EMILIA ROMAGNA | “C’è il caos totale sul servizio informazioni per le vaccinazioni che AUSL di Parma e Regione Emilia-Romagna dovrebbero assicurare”.

La denuncia arriva dal Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale prendendo di mira varie criticità che ha raccolto su un servizio particolarmente richiesto in questi giorni di avvio dell’anno scolastico da parte dei genitori degli scolari minori che devono certificare o, eventualmente in caso di ritardi, prenotare l’esecuzione delle stesse vaccinazioni obbligatorie per i loro figli.

Lo sconfortante elenco delle criticità riscontrate dalle famiglie che si sono avventurate nella ricerca di informazioni su come e dove fare le vaccinazioni e avere le relative certificazioni soprattutto nella città di Parma è questo – ha proseguito il Consigliere regionale leghista riportando nel dettaglio quanto indicato nell’atto ispettivo – Il sito internet dell’AUSL di Parma riporta ancora le informazioni dell’anno scolastico precedente 2017-2018 con tanto di date e scadenze ad esso riferite; il numero indicato sullo stesso sito per avere informazioni maggiori e, data la situazione, aggiornate o comunque in aggiornamento, è attivo solo 3 ore al giorno, dalle 10 alle 13, e di difficile connessione, non essendo semplice prendere la linea e obbligando il chiamante a lunghe attese; per quanto riguarda il semplice rilascio delle certificazioni, secondo quanto viene indicato chiamando il suddetto numero aziendale, l’unica possibilità che hanno i genitori, se non hanno attivato il Fasciolo Sanitario Elettronico come la stragrande maggioranza dei residenti in Emilia-Romagna, è di recarsi dalle 8 alle 10, quindi in orari non semplici per chi lavora, presso gli uffici della Pediatria di comunità in Viale Fratti a Parma ancora sprovvisti di parcheggio per le auto degli utenti; se, invece, si chiama il numero verde regionale, anch’esso indicato nel sopra indicato sito aziendale, si accedono ad informazioni diverse sull’apertura del medesimo ufficio certificazioni perché sono indicate aperture diversificate nei vari giorni feriali della settimana, in alcuni dei quali fino alle ore 13; il sito www.ascuolavaccinati.it predisposto direttamente dall’amministrazione regionale ed a cui rimanda lo stesso sito dell’AUSL di Parma per informazioni più esaurienti, alla voce ‘Dove andare e come fare per essere in regola’ rinvia al link “Certificato vaccinazioni per minori” che porta ad una pagina rimasta anch’essa al 2017 e sulla quale compilando le finestre per richiedere l’ufficio competente sulla città di Parma, dove risiede quasi la metà della popolazione dell’intera provincia e oltre la metà di quella scolastica, non riscontra nessun risultato”.

Una situazione paradossale oltre che comprovante l’inefficienza dell’amministrazione regionale e delle sue articolazioni almeno su Parma – ha quindi concluso Rainieri – Perché la stessa amministrazione guidata da Stefano Bonaccini ed il PD che la sostiene sono stati i principali paladini degli obblighi vaccinali per l’accesso nelle scuole“.

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