Natura Dèi Teatri: la 25°esima edizione del Festival nell’Abbazia Valserena
Al centro della sezione estiva di Natura Dèi Teatri ci sarà l’irripetibile creazione “La vita è…
Al centro della sezione estiva di Natura Dèi Teatri ci sarà l’irripetibile creazione “La vita è sogno”, a conclusione del progetto quadriennale “Il Passato imminente”, per Parma Capitale Italiana della Cultura 2021. In scena dal 19 al 25 giugno alle ore 21.00 nel perimetro esterno dell’Abbazia di Valserena, alle porte di Parma. Sospesa a pochi giorni dall’avvio nel novembre scorso a causa dell’emergenza sanitaria, l’edizione #25 di Natura Dèi Teatri viene rilanciata e ‘raddoppiata’ nel 2021 da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, direttori artistici di Lenz Fondazione, con una sezione estiva del Festival, dal 5 al 26 giugno, ed una autunnale, in programma nei mesi di ottobre e novembre.
Il Passato imminente consiste nell’installazione performativa contemporanea delle opere di Pedro Calderón de La Barca, allestite negli spazi del Complesso Monumentale della Pilotta di Parma; i tre soli Flowers like stars, Hipógrifo violento e Altro stato, ambientati negli spazi di origine industriale di Lenz Teatro. Infine il progetto “La vita è sogno”, che sarà allestito nel paesaggio storico-rurale dell’Abbazia di Valserena, nota comunemente come Certosa di Paradigna. Sarà un’edizione interpretata dalle opere performative e visuali di artiste di diverse generazioni e provenienze e dalle riflessioni di curatrici e studiose della scena contemporanea.
“Un messaggio politico e culturale molto nitido – spiega Maria Federica Maestri, direttrice di Lenz Fondazione – che vuole evidenziare la potenza espressiva e la densità estetica delle donne nel panorama artistico contemporaneo”. In apertura del Festival, sabato 5 giugno, Mariangela Gualtieri, poetessa e drammaturga, presenterà il rito sonoro “Il quotidiano innamoramento”. “Il tentativo resta quello di rendere ciò che Amelia Rosselli chiamava ‘incanto fonico’, quel bagno acustico che sprofonda ognuno in se stesso e allo stesso tempo tiene viva e affratellata la comunità dei presenti” – afferma la poetessa cofondatrice del Teatro Valdoca – “Tutto muove dalla certezza che la poesia attui la massima efficacia nell’oralità, da bocca a orecchio, in un rito in cui anche l’ascolto del pubblico può essere ispirato”.
Sabato 26 giugno, in chiusura della programmazione estiva, Stefania Alos Pedretti presenterà The Chaos Awakening Ritual, performance ad hoc per Natura Dèi Teatri: “Dee, miti mediterranei e mediorientali, la magia delle origini. Eclissi, soffi, vento. Le coordinate di questo rituale ci trasportano lontano nel tempo e a sud-est del globo. Con The Chaos Awakening Ritual approfondisco la ricerca nel lato mistico, magico, sciamanico e pagano della musica e della voce. Un rituale per risvegliare il caos che ci circonda e che c’è nel profondo di tutti noi”.- Racconta l’artista.
La sezione autunnale dell’edizione di Natura dèi Teatri, in programma nei mesi di ottobre e novembre, accoglierà le creazioni teatrali, coreografiche, critiche e performative di Antonella Bertoni, coreografa e danzatrice, Chiara Guidi, regista teatrale, Cristina Kristal Rizzo, coreografa e danzatrice, Maria Federica Maestri, regista teatrale e curatrice di performing arts, Silvia Rampelli, coreografa, Claudia Sorace, regista teatrale e Fiorella Iacono, fotografa.

