Borghese 4 ristoranti Parma

Stasera martedì 19 gennaio, alle 21.15 su Sky Uno ed in diretta streaming su Now Tv si potrà vedere l’episodio de “4 ristoranti” di Alessandro Borghese in visita a Parma. Il programma, giunto alla settima stagione, è campione di ascolti e muove sempre un gran numero di telespettatori. Questa sarà una puntata speciale per noi parmensi in quanto Borghese approderà nella Food Valley per decretare il miglior ristorante con bottega di Parma e provincia. La troupe televisiva di Sky ha girato il programma tra il 22 ed il 26 novembre scorso e da lì sono successe tante cose. La notizia ha circolato sui social e man mano che passava il tempo venivano alla luce sempre più dettagli, a partire dal piatto oggetto di bonus della serata: gli anolini. Chiamati anolini o cappelletti a seconda di come si è abituati in famiglia, si possono farcire con carne o formaggio ma l’unica cosa di cui tutti i parmigiani sono certi è l‘ appartenenza storica e culturale della ricetta alla città. Questo ha destato le polemiche dei piacentini che soprattutto attraverso ironiche e goliardiche pagine Instagram sono insorti rivendicando la proprietà intellettuale degli anolini.

Passando oltre questi campanilismi culinari, nelle settimane scorse il sito ufficiale di Sky ha rilasciato il nome dei quattro ristoranti con bottega che si sfideranno stasera in prima tv:

  • Xalumeria 3 portici a Fontanellato, locale guidato da Monica, 55enne con un passato nel mondo della moda. La Xalumeria si trova sotto i portici di un santuario seicentesco ed al suo interno si possono acquistare le specialità della tradizione parmense oppure ci si può sedere ai tavoli per gustare in loco i piatti già pronti.
  • Alfione Ristorante e Bottega a Parma, di proprietà di Elio, 59 anni e ristoratore da 5, che ha aperto il locale adiacentemente all’antica salumeria del padre del suo socio, Alfione. Vedendo da fuori la salumeria ed il ristorante hanno ingressi separati ma una volta entrati si capisce che i due locali sono uniti non solo da un corridoio ma anche dallo spirito della tradizione culinaria.
  • Golosia Parma a Salsomaggiore, un locale aperto appena un anno fa da Giselda, 49enne che ha girato il mondo in lungo ed in largo proponendo sempre attività di street food. Da Golosia ogni piatto è artigianale, dalle marmellate alla giardiniera passando per la pasta fatta in casa.
  • Trattoria Scarica ad Alberi, locale appartenente alla famiglia del titolare dal lontano 1946. Achille, 56 anni, impiega solo “rezdore” all’interno della sua cucina e con una premessa così il fiore all’occhiello del ristorante non potrebbe essere null’altro se non la pasta fresca fatta in casa.

Questi ristoranti con bottega venivano chiamati salsamenterie ed originariamente non erano altro che botteghe di salumieri con qualche tavolino nel retro dove potersi fermare a mangiare i prodotti in vendita al banco. Col passare del tempo alcune di queste salsamenterie si sono trasformate in veri e propri ristoranti, a volte anche molto raffinati, e lo chef Borghese è in città per premiare con 5000 euro il ristoratore che sarà riuscito a sviluppare un concept di locale di successo all’avanguardia ma mantenendo allo stesso tempo l’anima genuina della vecchia bottega.

© riproduzione riservata