Fauna selvatica, Pd: “Dalla Lega polemica inutile; lavoriamo in difesa degli animali”

Recupero animali feriti: “Abbiamo proposto un incremento di 200mila euro; abbiamo a cuore qusto tema…

Recupero animali feriti: “Abbiamo proposto un incremento di 200mila euro; abbiamo a cuore qusto tema e lavoriamo perché anche a Parma cresca questa consapevolezza”

EMILIA ROMAGNA | “Il recupero e la cura della fauna selvatica ferita è un tema certamente di grande importanza e proprio per questo nell’ultima legge di bilancio della Regione, il PD ha proposto un incremento di 200mila euro delle risorse stanziate (per un totale regionale di 500.000 euro) e un prolungamento, da sette giorni a quattro mesi, del periodo per cui è previsto il rimborso delle spese di cura sostenute dai CRAS”.

Sono queste le parole della Consigliera regionale Barbara Lori (PD) sul tema riguardante il recupero e la tutela degli animali selvatici feriti. Secondo l’esponente democratica, infatti, “stupisce la polemica a mezzo Lega Nord che su detti provvedimenti ha votato contro; una polemica che non aiuta certamente a risolvere i problemi, ma anzi rischia di disincentivare potenziali soggetti disponibili a svolgere un’attività necessaria e sentita da molti cittadini“.


Nel 2016 l’Assemblea Legislativa ha approvato una modifica della Legge regionale “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e l’esercizio dell’attività venatoria“, la quale prevede di avvalersi nelle attività di recupero e cura degli animali selvatici dei CRAS e delle associazioni di volontariato.

A partire dal 2017 – in coerenza con questa modifica legislativa e con il riordino delle competenze derivanti dalla riforma delle Province, spiega ancora Lori – la Regione ha provveduto a “emanare dei bandi annuali per l’affidamento in convenzione delle suddette attività: attraverso questi bandi si è riusciti a garantire le attività di cura degli animali feriti su tutto il territorio regionale. A Parma, unica provincia della Regione, non si sono invece avute manifestazioni di interesse per la sola attività di recupero e si sta quindi provvedendo, come nel 2017, ad una diversa forma di affidamento secondo le regole del codice degli appalti“.

Se si hanno a cuore gli animali feriti – ha concluso la consigliera – credo che l’impegno di tutti debba essere quello di lavorare nella stessa direzione per fare in modo che anche a Parma si trovino soggetti per svolgere l’attività di recupero, come già avviene per tutto il resto del territorio regionale“.

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