Da New York a Parma: raccolta fondi per far tornare in patria il frac di Arturo Toscanini
Fedele compagno nell’esperienza professionale di Arturo Toscanini è stato il frac acquistato a New York…
Fedele compagno nell’esperienza professionale di Arturo Toscanini è stato il frac acquistato a New York presso la prestigiosa Sartoria Scalia: completamente rifinito a mano, dalle impeccabili rifiniture che ne esaltano la preziosità delle stoffe, nonostante gli anni si è conservato intatto e in perfetto stato. I pantaloni affusolati, senza risvolto, hanno le pinces rivolte all’interno, e due galloni in seta che profilano le cuciture laterali dalle linee morbide. Ed è proprio quel frac che la Fondazione Arturo Toscanini, in occasione di Parma Capitale della Cultura 2020+21, vuole riportare nella città natale del Maestro.
L’idea è quella di custodire il frac all’interno di una teca visibile a tutti nel contesto di un’esposizione permanente negli spazi della Fondazione, assieme ad altri oggetti appartenuti al Maestro. L’importo necessario per l’acquisto del frac, l’allestimento della teca, gli arredi della stanza-museo del Centro Studi, nonché altri oggetti come spartiti, lettere e fotografie, è di 8.000 euro. Per questo è stata aperta una raccolta fondi su sul portale di crowdfunding di Crédit Agricole Italia a cui tutti possono partecipare.
Il frac, utilizzato sia sul podio della sua NBC Symphony Orchestra che nella vita privata, sarà esposto al pubblico in occasione dell’inaugurazione – il prossimo 23 ottobre 2021 – dell’attività del Centro Internazionale di Studi e Archivio Arturo Toscanini.

