Baby gang in Cittadella: “Atti vandalici, furti e paura”

Gloria e Sandro sono due dei giostrai storici del Parco Cittadella, chiedono un pronto intervento…

Gloria e Sandro sono due dei giostrai storici del Parco Cittadella, chiedono un pronto intervento per prevenire un degrado che sembra oramai voler entrare nel Parco della Cittadella. Dal mese di luglio il parco è aperto fino alle 24.00, e da allora sono cominciati gli atti vandalici, arredi danneggiati, furti di materiale, e tanta paura quando Gloria ha sorpreso due loschi figuri sbucare nella notte, “all’interno del parco si sono installate delle bande di ragazzotti che rubano e fanno danni. Si sente musica alta, odori strani di fumo, girano coltelli con i quali presumibilmente si sono danneggiate le attrezzature delle giostre.”

I giostrai chiedono pertanto che o il Comune o i gestori de Lostello, in favore del quale è stato prorogato l’orario di chiusura, provvedano a fare un servizio di sorveglianza, così come sottolineano come serva un intervento sulla illuminazione. “La Cittadella infatti è tutta buia, se fatta eccezione della zona antistante Lostello, assolutamente tutto buio… c’è da aver paura ad entrare, ieri sera ho visto uscire bande di ragazzi dal nero più totale. A parte l’entrata di via Italo Pizzi che ha un faro accecante e quindi inutile, il parco giochi e il prato centrale sono completamente al buio. C’è solo una luce fioca davanti al chiosco”.


Il Comitato Cittadella per Parma ha più volte segnalato le problematiche relative alla illuminazione, che ora risulta esasperata dalla presenza delle baby gang, ma che con l’orario solare renderà di fatto, come in passato, impossibile frequentare i parchi giochi dopo le 18:00 e correre al di fuori dei bastioni. “Se si fosse intervenuto in maniera preventiva allora – scrive il Comitato in una nota – la situazione ora non sarebbe a questi livelli. La Cittadella in questi giorni risente anche della chiusura per i Concerti del Parco Ducale, ma anche questo era prevedibile e dimostra come serva una visione globale della sicurezza in città, non interventi occasionali e slegati fra loro.