Manca il salto di qualità tanto atteso: tra il Parma e i Playoff ci sono 9 punti
Si aspettavano ben altro gli oltre 500 tifosi che in un tardo martedì pomeriggio di metà febbraio sono andati a Cremona a sostenere il Parma Calcio. Non si aspettavano le disattenzioni difensive di Danilo e Osorio. Non si aspettavano l’errore sotto porta clamoroso di Simy sul 3-1 per la Cremonese. Non si aspettavano nemmeno di tornare dallo Zini a mani vuote dopo la rocambolesca vittoria casalinga col Pordenone di sabato scorso. Si aspettavano ben altro, visto che sembrava potesse essere tornato l’entusiasmo nell’ambiente Parma. Tanti criticano la foto di gruppo trionfante negli spogliatoi dopo il 4-1 alla penultima in classifica. Uno di questi è l’ex bomber crociato Sandro Melli che sul suo profilo Facebook ha tuonato: “Non me né vogliano proprietà, società e staff tecnico; anzi vorrei che lo prendessero come consiglio per il futuro, ma se la tua squadra dopo 3 mesi che non vince batte la penultima del campionato (dopo un primo tempo vergognoso) e a fine gara pensa di fare una foto del genere mi verrebbe da dire che diventa normale e forse anche giusto dopo 3 giorni prendere una meritata legnata… Chi l ha permesso è totalmente scollegato con la realtà… Sempre e solo forza Parma”.
Da quella foto di gruppo in poi ci si aspettava un ritorno in campo per il salto di qualità. A Cremona c’erano 500 tifosi perché si aspettavano il salto di qualità. Si voleva tornare dallo Zini con i tre punti per rilanciarsi in zona playoff. Invece è arrivata una batosta pesante che proietta i crociati a ben 9 lunghezze dall’ottava posizione. Campionato ormai finito?

